Sàivu

 

Sàivu

L’altro mondo è appena cominciato.
Survival-kit: voci e letture da ovunque per accorciare la distanza durante la crisi. Ogni quindici giorni alle 18.00.

A cura di Francesca Matteoni

Nella tradizione nomade dei sàmi Sàivu è il mondo nascosto degli spiriti, un mondo di mistero e abbondanza, di antenati, memoria, animali guida e sogni. Ogni quindici giorni tracceremo il sentiero per quel luogo attraverso musica, letture, discussioni intorno al folklore, al dimenticato, all’onirico e all’immaginazione. Nel nostro sàivu ogni voce è persona. Ogni persona è strana e familiare.

w/ Francesca Matteoni

Francesca Matteoni è poeta, scrittrice e storica. Conduce laboratori di poesia e laboratori di tarocchi intuitivi e insegna presso università americane a Firenze. Tra i suoi libri di poesia "Artico" (Crocetti 2005); "Acquabuia" (Aragno 2014); "Libro di Hor" (Vydia 2019). Ha pubblicato il romanzo "Tutti gli altri" (Tunué 2014) e il saggio "Dal Matto al Mondo. Viaggio poetico nei tarocchi" (effequ 2019). Fra i suoi lavori di stampo accademico: "Il famiglio della strega. Sangue e stregoneria nell'Inghilterra moderna" (Aras 2014). Abita sulle colline pistoiesi, dopo aver vissuto molto tempo in Inghilterra. 

Podcast

11/10/2021

Altromondo

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Puntata speciale + rivista! Durante la pandemia alcune persone compongono una pagina di diario, scrivono e scattano immagini sul senso dell’altromondo.
Stasera si riuniscono in radio per raccontarvi l’avventura.

Con: Arianna Villani, Francesca Matteoni, Greta Donadello, Anna Lucarelli, Federico di Vita, Mariasole Ariot, Benedetta Matteoni, Cecilia Lattari.

Tracklist:

  1. Tori Amos - Pretty Good Year
  2. Via Negativa - Disgusted
  3. Sigur Rós - Ára Bátur
  4. Mark Lanegan - Dry Iced
  5. Brian Eno - The Big Ship
  6. Agnes Obel - Riverside
  7. The Beatles - Lucy in the Sky with Diamonds
04/10/2021

Magia e scienza - con Francesco D'Isa

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Apparentemente non si potrebbe pensare a due discipline più diverse; eppure vivono di intersezioni e analogie, nella storia, gli scopi, i metodi e persino nella ragione ultima del loro fondamento – che resta, in ultima analisi, un mistero sempre più sfuggente.

20/09/2021

Credere allo spirito selvaggio

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Dove risiede lo spirito selvaggio? Negli spazi aperti e apparentemente incontaminati, nell’incontro con l’altro, nei corpi come ultima casa e luogo di confine delle lingue? Lo spirito selvaggio sfida, decostruisce e trasforma ogni concetto identitario. In questa puntata di Sàivu le letture e parole si alterneranno a un tributo ai Rolling Stones, maestri di perseveranza e ribellione.

Tracklist:

  1. Rolling Stones - Loving Cup
  2. Rolling Stones - Let It Bleed
  3. Rolling Stones - Paint It Black
  4. Rolling Stones - Ruby Tuesday
12/07/2021

Foresta

Un giorno ci siamo persi dentro una foresta.

Tracklist:

  1. Be Forest – “Lost Boy”
  2. Inti Illimani – “Dolencias”
  3. Múm – “Green Grass Of Tunnel”
  4. My Latest Novel – “When We Were Wolves”
  5. Explosion in the Sky – “The Birth and Death of the Day”
  6. Caribou – “Odessa”
  7. Animal Collective – “Who Could Win a Rabbit”
  8. Alexia Evellyn – “Lakota Lullaby”
14/06/2021

Stanze (con Vincenzo Bagnoli)

31/05/2021

Yeats

La puntata di oggi è un’immersione nella poesia di William Butler Yeats, nella sua Irlanda di fate, torri desolate, rive misteriose e colline dove le figure del mito si alternano agli umani. Yeats riuscì a coniugare una semplicità comprensibile a tutti con una profonda simbologia, traendo ispirazione costante dalla sua vita, dalle vicende storiche e politiche del paese e dal desiderio dell’altro fatato, appena visibile oltre la soglia.

Musiche di Angelo Branduardi, Waterboys e Clannad.

03/05/2021

Nevi

Nel cuore della primavera una bambina da una città del nord parte alla ricerca dell’amico scomparso, rapito dalla potente regina che vive fra i ghiacci e le nevi perenni dell’Artico. Oggi entriamo in una delle fiabe più belle e complesse di Hans Christian Andersen, “La Regina della Neve”, per incontrare Gerda e Kay, una maga dei fiori, corvi e principesse, la Figlia dei Briganti, i frammenti di uno specchio che riflette il male nelle anime. Una fiaba estrema, che ci dice che tutto deve essere perduto per poterlo, infine, riabbracciare. Musiche di Carolyn Hillyer e Nigel Shaw.

    22/03/2021

    Pandora

    Oggi saliamo in soffitta o scendiamo in cantina e apriamo il vaso di Pandora – immagini, parole, musica incontrati in questi mesi, ripescati dal fondo o arrivati col vento, che entra dalle fessure. Scortecciando in un vecchio tronco, passeggiando alla fine dell’inverno, sedendo a un tavolo in attesa di ispirazione, facendosi curare dalle canzoni, ammalandosi di nostalgia e paesaggio, ricordando un poeta appena scomparso e infine sparendo in una ghost-track. Non aspettatevi un filo logico: non c’è.

    Tracklist:

    1. CCCP Fedeli alla Linea – Curami (live 1988)
    2. Mogwai – Travel is Dangerous
    3. Elliott Smith – Between the Bars
    4. Slowed-Down Solo Whale
    5. Ottodix – Pacific Trash Vortex
    6. Iggy Pop – Do not go gentle into that goodnight (Dylan Thomas)
    08/03/2021

    Tutto il sole di domani

    Tutto il sole di domani è una playlist di Sàivu in zona rossa. Che vi arrivi dalle feste di un tempo mitico e prossimo, dalla stanza dei giochi, da una vetta di montagna, dalle ferite, dalla stranezza, da un guscio di noce, dai deliri della vostra coinquilina, dal frutteto in cui vi siete persi, dal pianto, dalla spina, dal fuoco, dal vecchio cowboy che cavalca la sua chitarra nel mondo libero. Forse.

    Tracklist:

    1. Velvet Underground – All Tomorrow’s Parties
    2. Julian Cope – Sunshine Playroom
    3. Patti Smith – Ain’t It Strange
    4. Johnny Cash – Hurt
    5. Jane’s Addiction – Jane Says
    6. Beach House – Apple Orchard
    7. Alice in Chains – Nutshell
    8. Bjork – Hyperballad
    9. Nick Cave – The Weeping Song
    10. The Smiths – The Boy With the Thorn in His Side
    11. Portishead – It’s a Fire
    12. Neil Young – Rockin’ in the Free World
    22/02/2021

    La collina dei conigli

    Watership Down è una terra promessa dove ricominciare dopo l’abbandono del luogo natio. Vi si reca un gruppo di conigli, protagonisti di un romanzo straordinario scritto da Richard Adams. Oggi lo raccontiamo e spieghiamo perché ci riguarda. Venite con noi a Watership Down. Conoscete l’esilio, l’inganno, la paura, la speranza, il tremore. Diventate Fiver, lo sciamano, Hazel, il leader, Bigwig, il guerriero, Pipkin, il fiducioso, Mirtillo l’acuto. Tutti vi saranno nemici e vorranno uccidervi. Ma prima dovranno prendervi.

    Musiche: “Venturing Forth”, dalla colonna sonora di “Watership Down”; Pearl Jam, “Just Breathe”; “Fiver’s Vision”, da “Watership Down”; Art Garfunkel, “Bright Eyes”.

    08/02/2021

    Bambini sacri

    Bambini sacri era il nome con cui la sabia e sciamana messicana Marìa Sabina, chiamava i suoi funghi magici, usati nelle veglie di guarigione. In questa puntata ci avventureremo nella rete miceliare, parlando di funghi in tutte le dimensioni: ecologia, psichedelia, folklore, etnomicologia. Sintonizzatevi!

    Letture da: Robert Gordon Wasson, “Alla ricerca dei funghi magici” in Huxley, Wasson, Graves, L’esperienza psichedelica; Merlin Sheldrake, L’ordine nascosto. Vita segreta dei funghi; Alvaro Estrada (a cura di) Vita di Marìa Sabina. La sciamana dei funghi allucinogeni; Terence Mc Kenna, Il nutrimento degli dei; Amanita muscaria in Ugo Leonzio Il volo magico; Sylvia Plath, “Mushrooms” e di Mary Oliver , “Mushrooms”; Neil Gaiman, “Le cacciatrici di funghi” (The Mushroom Hunters).

    Musiche: Jefferson Airplane, White Rabbit; Song for Gathering Mushrooms (Aka, tradizionale, Congo); Velada di Marìa Sabina, Na Ai-Ni Tso; Ozric Tentacles, The Domes of G’bal; Gong, The Pot Head Pixie; Sylvia Plath che legge se stessa: “Mushroom”; Kaleidoscope, The Sky Children.

    25/01/2021

    Tecniche dell’estasi

    Questa puntata-calderone di Sàivu si svolge attraverso parole-guida di un vocabolario sciamanico universale: dalle regioni artico-siberiane alle piante sacre; da epoche trascorse a quelle immaginarie alle declinazioni contemporanee della parola sciamano. Canzoni e canti tradizionali dai ghiacci al sole, dalle città alle foreste.

    Canzoni: “The Walrus Hunter” (Residents); “Beaivi, Áhčážan” (Nils-Aslak Valkeapää); “The Water Rises/Our Street is a Black River” (Laurie Anderson & Kronos Quartet); “Pacha Mama” (Nessi Gomes).

    Letture: Racconto Inuit sugli animali; "Amuleto" di Ted Hughes; Canto sciamanico di Ninian Smart; Due brevi preghiere al tamburo del popolo degli Iacuti siberiani; "Frammento della Martora" di Giorgio Orelli; "Una cosa o due" di Mary Oliver; versi dal Libro tibetano dei morti.

    30/11/2020

    Das Kleine Chaos

    A volte ci si chiede se la poesia sia musicale, e se le canzoni siano poesia. Certamente le canzoni hanno materiale poetico, come tutto quello che viene scritto e creato. Ma quando pensiamo alla poesia che vediamo sulla pagina, quasi visivamente installata, con questi versi che non riempiono mai tutto lo spazio bianco, la prima cosa che viene in mente non è tanto la musicalità, quanto il suono, il rumore che fa quella poesia.

    Stasera ospitiamo la performance “Das Kleine Chaos”, una suite per voce, theremin, antenne e microfoni. Si tratta di una collaborazione tra la poetessa Mariagiorgia Ulbar e il polistrumentista Davide Grotta. È un esperimento acustico in cui convergono la voce, il suono del theremin e un uso non convenzionale dei microfoni, di un telefono e di varia strumentazione elettronica, con cui vengono costruiti suoni in tempo reale.

    Nella performance che ascolterete si mescolano la ricerca poetica e la ricerca acustica, mentre le poesie e I testi nascono da una mescolanza di scritture originali, improvvisazioni e testi tratti dai libri della Ulbar: “Gli eroi sono gli eroi” (Marcos y Marcos, 2015), e “Lighea” (Eliot, 2018).

    16/11/2020

    Fly Mode

    Ospite della puntata, Bernardo Pacini, poeta fiorentino, che legge alcuni testi dal suo ultimo libro di poesia, “Fly Mode” (Amos, 2020). Il protagonista e la voce narrante del libro non è un essere umano, né un animale o un vegetale, ma un drone, ovvero uno strumento che invisibile osserva le nostre vite.

    Poesie: Il quadricottero I, II, III; Aerofotogrammetria; Docking Station; Underwater Drone; CCTV; Gabbia azzurrina I, III, IV, VI; Ascensorista; Walkera; Velocista; Irreversible Return to land; Pilota remoto; Hovering III.

    Canzoni: “Wake of a Nation” (Zeal & Ardor); “Death By Water” (Yugen); “So Falls The World” (Ulver); “Howls” (Agent Fresco); “Blood Sport” (Sleep Token).

    02/11/2020

    Canto di battaglia

    La puntata di oggi vuol suonare come un canto di battaglia. Una caccia selvaggia e persistente come la caccia che proprio in questa stagione gli spiriti muovono nei cieli notturni. Attraverso una corsa libera, attraverso la lentezza opposta alla rapidità del presente, attraverso il presagio e l’amore. Ovunque voi siate.

    Tracklist:

    1. Leonard Cohen - Ballad of the Absent Mare
    2. Margaret Atwood Partenza dalla terra selvaggia, Mangiare fuoco
    3. Cristina Donà - Perpendicolare
    4. Sylvia Plath - Canto del mattino
    5. Tagaq - Rape Me (Nirvana cover)
    6. Nadia Agustoni - Cammina nel presagio del fiore…
    7. Gianni Maroccolo/Edda - L’altrove
    8. Canto del vento (Navajo)
    9. Joy Harjo - Per richiamare lo spirito dal suo Vagare in Terra sui Suoi Piedi Umani
    10. Flavio Ferri - Odio
    19/10/2020

    Diario del lupo

    Ospite della puntata: Andrea Cassini. Letture da “I diari del lupo” di Andrea Cassini, “Diari” e “Walden” di Henry David Thoreau, “Al di là delle parole” di Carl Safina, “Sulla pista animale” di Baptiste Morizot. Musiche: Ulver - Østenfor Sol og vestenfor Maane; Alcest - Autre Temps; Opeth - Harvest.

    05/10/2020

    “Till we are asked to rise” – Finché non ci chiedono di alzarci

    Reading radiofonico per voci e chitarra. Live.

    A cura di Lorenzo Del Pero e Francesca Matteoni.

    Poesie di Emily Dickinson, Mary Oliver, Francesca Matteoni; canto Navajo: preghiera al Dio dei Gufi; canzoni di Leonard Cohen, Manchester Orchestra, Fabrizio De André, Buffy Sainte-Marie, Lorenzo Del Pero.

    21/09/2020

    Lungo la costa

    Intro vario su confini, terra e mare, creature mitiche e fatate della costa, isole a nord. Intro al poemetto di Kenneth White, Lungo la costa.

    Tracklist:

    1. Song of the Sea (in gaelico)
    2. Syd Barrett - Opel
    3. Eddie Vedder - Rise
    4. Lucio Dalla - Com’è profondo il mare
    07/09/2020

    La Terra delle Fate / 1

    Apriamo un nuovo capitolo entrando in una terra di confine: una terra magica, misteriosa, pericolosa; la terra del Crepuscolo, la Terra delle Fate, creature che abitano al confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Lettura integrale del “Mercato dei Folletti” di Christina Georgina Rossetti. Musiche di Björk, Gheorghe Zamfir, Mad Season.

      30/06/2020

      Purgatorio

      Cos’è il purgatorio? Uno stato di distacco, attraversamento, lutto e infine accettazione. Le parole e le canzoni di questa puntata sono pensate come compagne in questo lungo percorso, che ci troviamo a percorrere più volte in una vita, mescolando il dolore alla speranza.

      Tracklist:

      1. Antonella Anedda - Hanno raccolto le lampade…
      2. Franco Buffoni - Tecniche di indagine criminale
      3. Fabrizio De André - Hotel Supramonte
      4. Mikael Niemi - da: Cucinare un orso (fiume)
      5. Louise Glück - Un mito di innocenza
      6. Buffy Sainte-Marie - Now that You Have Gone for a Long Time
      7. Louise Glück - Un mito di devozione
      8. Louise Glück - Tordo
      9. Lorenzo Del Pero - Ave Maria
      10. Seamus Heaney - Limbo
      11. Nick Cave - Lucciole (trad. Francesca Matteoni)
      12. Nick Cave - Fireflies
      13. Antonella Anedda - Se non fosse che questo…
      14. Mary Oliver - Mattine all’Acquabuia
      15. Johnny Cash - Rusty Cage
      16/06/2020

      La stanza senza fine

      Di Giovanni De Feo, scrittore e storyteller: "La stanza senza fine" è il suo ultimo romanzo.

      02/06/2020

      Le onde grigie del mare: letteratura e vulnerabilità

      Edoardo Rialti scrive per “L’Indiscreto”, "Minima e Moralia" e “Il Foglio”. È traduttore per Mondadori delle opere di R. K. Morgan, G. R. R. Martin, J. Abercrombie. Ha curato opere di Chesterton, Wilde, C. S. Lewis. È autore delle biografie letterarie di C. Hitchens e J. R. R. Tolkien.

      19/05/2020

      Sogni

      Tracklist:

      1. Doomsquad - When the Dead Become Infants
      2. This Mortal Coil - Song to the Siren
      3. Simon & Garfunkel - For Emily Whenever I May Find Her
      4. Sleeping at Last - Saturn
      5. Robert Wyatt - Sea Song
      6. Tagaq - Fox - Tiriganiak
      7. Ezio Bosso - Symphony No. 1 "Oceans": II. Trio "Nostalgija, an Immigrant Song" (Arctic)
      05/05/2020

      L'identità - a cura di effequ - libri che non c'erano

      Nostri ospiti sono Silvia Costantino e Francesco Quatraro delle edizioni effequ di Firenze. Attraverso una selezione di alcuni brani da libri da loro pubblicati, Silvia e Francesco ci condurranno nei luoghi dell'identità.

      21/04/2020

      "o!h" di Andrea Raos

      Il poeta Andrea Raos legge il suo ultimo poemetto in quattro movimenti, "o!h", pubblicato per Blonk. Raos è poeta e traduttore, e per molti anni è stato studioso di letteratura giapponese classica; attualmente risiede e lavora a Tokyo. Fra i suoi libri di poesia ricordiamo "Le avventure dell'allegro leprotto e altre storie inospitali" (Arcipelago Itaca, 2017), mentre fra i suoi lavori di traduzione, citiamo "Olocausto" di Charles Reznikoff (Benway, 2014).

      07/04/2020

      "La ballata del vecchio marinaio" di Samuel Taylor Coleridge

      Iniziamo la nostra trasmissione con la lettura integrale di un poema romantico, pubblicato per la prima volta in Inghilterra nel 1798. Mai come ora è un momento adatto per leggere insieme questa ballata, una storia soprannaturale di paura, perdizione e grazia.

      È un racconto del peggiore dei mali: l'uccisione di un innocente. Di uno smarrimento, ma anche di una benedizione e di una liberazione, possibile solo quando prendiamo consapevolezza del vivente e riconosciamo la forza dell'esistenza anche in creature che sembrano distanti da noi, dall'umano, da ciò che ci pare bello e confortante.