Gender Theory

 

Gender Theory

Gender Theory è un nuovo appuntamento per Fango Radio ideato da Marco Baldini e Luisa Santacesaria. Gender Theory vuole dare spazio ad artistə sonorə di musica sperimentale – ma non solo – appartenenti a categorie rese minoritarie dal sistema musicale per genere e provenienza geografica. 
Gender Theory è un contenitore inclusivo che mette al centro diversità, fluidità e rottura delle convenzioni. 
Gender Theory non è solo una playlist di lavori sonori ma è anche uno spazio per le parole: quando possibile, il podcast ospiterà interviste con artistə e curatorə che si interrogano su queste tematiche.

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w/ Marco Baldini e Luisa Santacesaria

Laureato in Archeologia, Marco Baldini ha studiato tromba con Tolmino Marianini, Luca Marianini e con Donato De Sena alla Scuola di Musica di Fiesole.
Nel 2011 ha fondato l’ensemble Blutwurst insieme a Daniela Fantechi e Edoardo Ricci. Dal 2015 collabora con Tempo Reale su più progetti, come redattore per musicaelettronica.it, e come curatore per la serie di concerti TRK. Sound Club (2016-2018). In tempi recenti ha collaborato alla sonorizzazione di Negotiating Amnesia (2015), Radio Ghetto Relay (2016), Sight Unseen (2019) e al processo di ricerca di A Bomb to Be Reloaded, Chapter 2 (Resistant Voices) (2019) dell’artista Alessandra Ferrini. Nel 2018 e 2019 ha lavorato con Blutwurst a Ricercar nell’ombra, brano frutto della collaborazione con il compositore elettroacustico Emmanuel Holterbach e con l’ensemble Phi. a Sustaining Simplicitys, un repertorio di composizioni di Philip Corner, preparato a stretto contatto con il compositore americano. Dal 2018 studia musica classica del Nord dell’India e canto Dhrupad con Gianni Ricchizzi e Nafeesuddin Dagar.

Luisa Santacesaria è musicista, musicologa e curatrice. Diplomata in pianoforte, che ha studiato alla Scuola di Musica di Fiesole, si è laureata presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali di Cremona (Università di Pavia) con una tesi sul rapporto fra suono e spazio nella musica elettroacustica. Nel 2016 e 2017 è stata curatrice musicale del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato. Collabora con gli Amici della Musica di Firenze, l’Università di Firenze, il Centro Studi Luciano Berio e cura per Tempo Reale la rassegna di musica sperimentale TRK. SOUND CLUB e il sito web musicaelettronica.it. Ha creato con Valentina Bertolani il progetto Curating Diversity (curatingdiversity.org), che si occupa di analizzare le politiche culturali e di inclusione all’interno del sistema musicale italiano. È parte del collettivo Blutwurst e degli Esecutori di Metallo su Carta dell’etichetta 19’40”.

Podcast

24/09/2021

#1

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Mary Jane Leach (1949) è una compositrice e interprete americana attiva dagli anni Settanta. Come dichiara lei stessa, la sua musica "rivela un fascino per la fisicità del suono, le sue proprietà acustiche e come questi fattori interagiscono con lo spazio". In molti suoi lavori l'interesse è posto alla creazione di un ambiente sonoro etereo ma immersivo attraverso combinazioni, interferenze tonali e un utilizzo raffinatissimo delle potenzialità dei fenomeni acustici naturali.
Proprio a Leach si deve la riscoperta dell'opera del compositore e interprete afroamericano Julius Eastman (1940-1990), caduto nell’oblio già prima della sua tragica scomparsa. L’intenso e difficoltoso lavoro di ricerca sull’opera di Eastman – molte delle sue partiture erano scomparse o andate distrutte – è raccolto nel volume "Gay Guerrilla: Julius Eastman and His Music" (Boydell & Brewer, University of Rochester Press, 2015), co-curato da Leach insieme a Renée Levine Packer. Da allora, la musica di Eastman ha iniziato a essere eseguita e seguita con un interesse sempre crescente, fino a diventare un vero e proprio caso nella scena della musica classica contemporanea internazionale.
Nelle parole del compositore e critico Kyle Gann, Eastman "fu uno dei primi compositori a iniziare a stravolgere il minimalismo in una nuova direzione. Era afroamericano, era gay, era schietto, era politico. Eastman aveva una teoria sulla "musica organica" per la quale ogni nuova sezione della frase musicale conteneva tutte le precedenti parti o frasi. In pratica si trattava di una sorta di processo additivo, in cui si aggiungevano nuovi ostinati a quelli vecchi, che gradualmente si perdevano" (American Composer, Chamber Music Magazine, 2009).

Mary Jane Leach (1949) is an American composer and performer who has been active since the 1970s. As she herself states, her music "reveals a fascination with the physicality of sound, its acoustic properties, and how these factors interact with space". In many of her works, the focus is on creating an ethereal yet immersive sound environment through combinations, tonal interferences and a highly refined use of the potential of natural acoustic phenomena.
Leach was responsible for the rediscovery of the work of the African-American composer and performer Julius Eastman (1940-1990), who had fallen into oblivion even before his tragic death. The intense and difficult research work on Eastman's work - many of his scores had disappeared or been destroyed - is collected in the book 'Gay Guerrilla: Julius Eastman and His Music' (Boydell & Brewer, University of Rochester Press, 2015), co-edited by Leach with Renée Levine Packer. Since then, Eastman's music has begun to be performed and followed with ever-increasing interest, until it has become a real case in the international contemporary classical music scene.
In the words of composer and critic Kyle Gann, Eastman 'was one of the first composers to begin to twist minimalism in a new direction. He was African-American, he was gay, he was outspoken, he was political. Eastman had a theory of 'organic music' whereby each new section of the musical phrase contained all the previous parts or phrases. Basically it was a kind of additive process, in which new ostinatos were added to old ones that were gradually being lost" (American Composer, Chamber Music Magazine, 2009).

Tracklist:

  1. Julius Eastman - Prelude to The holy presence of Joan d'Arc
  2. Julius Eastman - The Holy Presence Of Joan D'Arc
  3. Mary Jane Leach - 4BC
  4. Mary Jane Leach - Green Mountain Madrigals