I diari del lupo

 

I diari del lupo

Inforestarsi, come suggerito dal filosofo francese Baptiste Morizot, è un termine che invita ad andare nei boschi per diventarne parte, per lasciarsi guardare, pensare e attraversare dalla natura – e provare a cancellare così quel solco tra natura e civiltà che abbiamo scavato noi stessi. È una pratica vitale nei tempi distruttivi in cui viviamo, ed è un'esperienza, tutto sommato, semplice: persino un fazzoletto di bosco stretto fra i paesi e le strade intorno a casa, un “terzo paesaggio” fatto di terreni incolti, può svelare un selvatico con cui interagire e comunicare, con l'aiuto magari del cane di famiglia nelle vesti di interprete, di “diplomatico” – una ricchezza biologica che da qualche anno sul nostro appennino è tornata a ospitare il lupo, una creatura fra le più tristemente incomprese e che invece dobbiamo imparare a conoscere, con il rispetto che si deve a un vicino, a un'anima della nostra medesima specie.


Foto di Claudia Bonini

w/ Andrea Cassini

Andrea Cassini (1988) è scrittore, traduttore e giornalista. Vive sulle colline con una moglie, un cane e due gatti, e collabora con le operazioni di monitoraggio e tutela della fauna selvatica nei boschi vicino casa. Si occupa di letteratura fantasy, fantascienza e weird per Mondadori e Zona 42, ed è il traduttore italiano di Ken Liu. Scrive di scacchi, sumo e altri sport semisconosciuti per L'Ultimo Uomo. Su L'Indiscreto scrive invece di cultura e filosofia, spesso declinate in direzione pop (fumetti, videogiochi, musica). Suoi racconti sono apparsi su varie riviste e antologie, digitali e cartacee: fra le più recenti Human / e Hortus Mirabilis (Moscabianca, 2021), TINA. Storie della Grande Estinzione (Aguaplano, 2020). Insieme a Claudio Kulesko è autore del saggio Blackened. Frontiere del pessimismo nel XXI secolo (Aguaplano, 2021). Non tutto il male – Cronache della terra inabitabile (effequ, 2021) è il suo primo romanzo. 

Podcast

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01/12/2022

Into the Wild

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Mentre il parlamento europeo vota sul declassamento di protezione delle specie selvatiche, e in Italia i casi di faziosi allarmismi intorno al lupo crescono a un ritmo pericoloso, emerge sempre più forte la necessità di pensare alla convivenza come un atto morale e politico. E la storia di Chris McCandless in Into the Wild ci offre uno spunto. Perché a volte è necessario abbandonare la società come un prigioniero che fugge da un'ingiusta prigione, e mettersi in viaggio per poi tornare e costruire una società nuova, migliore. La natura selvaggia può insegnarcelo - se, e solo se, siamo capaci di imparare.

Tracklist:

  1. Eddie Vedder- Rise
  2. Eddie Vedder - Society
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03/11/2022

Takaya

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Un paio di anni fa l'autunno creava nuovi fiumi nel bosco, oggi troviamo una finta, pericolosa, secca estate. L'impronta umana significa anche questo. Lo dice anche la storia di Takaya, un lupo solitario che viveva sull'isola di Vancouver, in Canada. Finché l'impronta umana non l'ha raggiunto. Finché qualcuno, o qualcosa, ha deciso diversamente. Ci sono convivenza e fiducia nel suo racconto, spazi e distanze, ma anche ignoranza e crudeltà.

Tracklist:

  1. Chelsea Wolfe - Be All Things
  2. Alcest - Autre Temps
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06/10/2022

Animali non umani

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Durante la pausa estiva non abbiamo smesso di esplorare il bosco, sia con i piedi sia con gli occhi. A volte il miglior compagno di viaggio può essere un libro, come "Animali non umani" di Carl Safina. Insieme all'autore, ci lasceremo raccontare da balene, pappagalli e scimpanzé cosa significano i concetti di famiglia, bellezza e pace per menti diverse dalle nostre - eppure nostre cugine, di eguale profondità e valore. Perché esistono numerose culture e linguaggi oltre a quelli umani, e abbiamo appena cominciato a scoprirli

Tracklist:

  1. Opeth - Patterns in the Ivy
  2. Opeth - Harvest
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14/07/2022

I lupi di Yellowstone

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Se nelle alpi i ghiacciai si sciolgono e si spezzano, alle nostre latitudini la siccità ha accelerato i tempi del bosco. Il selvatico resiste e si moltiplica: ci sono i nuovi cinghiali, appena nati, la solita abbondanza di volpi, e una coppia di lupi che forse, però, quest'anno non avrà cuccioli.
A proposito di lupi, partiamo da una domanda: può un lupo essere magnanimo? Ne ragioneremo insieme ai libri di Carl Safina e Rick McIntyre, parlando dei lupi più famosi del mondo, quelli di Yellowstone: un monumento vivente al selvatico.

Tracklist:

  1. Panopticon - And Again into the Light
  2. Vvilderness - Starless Dark
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16/06/2022

Green is the Colour

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Nel momento in cui la vegetazione del bosco esplode, un attimo prima della siccità estiva, il “portale” che ci separa dal selvatico appare più evidente, e il colore verde assume significati critici, ambigui. Attraverso “Giungle” di Patrick Roberts, “Vorrh” di Brian Catling, e Il Cavaliere Verde, ci addentriamo nel colore della foresta.

Tracklist:

  1. Pink Floyd - Green is the Colour
  2. Agalloch - Our Fortress Is Burning... II - Bloodbirds
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19/05/2022

Liberazione

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Partiremo dai dati del recentissimo censimento del lupo in Italia, racconteremo qualche impressione dai boschi di maggio, ed entreremo in un primo discorso politico intorno alla sfera animale e selvatica, tra resistenza, dignità e liberazione. I libri che ci accompagnano oggi sono "Sulla linea del fuoco" di Daniele Amicarella, "Cani soldato" di Federico Torresan, e un estratto da "Il Muro di Tempeste" di Ken Liu

Tracklist:

  1. We lost the sea - A gallant gentleman
  2. Thrawsunblat - Maritime shores
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21/04/2022

Raccontare il selvatico

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Mentre la primavera arriva nel bosco insieme alle attese piogge, riflettiamo su cosa significa "raccontare il selvatico" tra libri belli e critici come Io e Mabel, di Helen Macdonald, Credere allo Spirito Selvaggio, di Nastassja Martin, e ancora una volta, immancabilmente, Barry Lopez. Prenderemo anche spunto da un bell'articolo di Richard Smyth apparso su Aeon che s'intitola "Nature doesn't Care" e si interroga su come "mettere i sentimenti su una mappa", contro il romanticismo e l'egocentrismo che tavolta piaga la scrittura naturalista

Tracklist:

  1. Wolves in the Throne Room - Cleansing
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24/03/2022

Lupi e uomini

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Chi è il lupo che è tornato nei nostri boschi? Chi sono i 1000, 2000 esemplari che oggi popolano l'arco appenninico e alpino, dai circa 100 che erano presenti nel 1971, anno di abolizione della caccia al lupo in Italia? Perché il lupo ci suscita tanto fascino e, al tempo stesso, paura? Conoscerlo è fondamentale per imparare a convivere, sfatando i luoghi comuni della superstizione, attrezzandoci - secondo l'esempio di associazioni e aziende agricole virtuose - per costruire un ecosistema più a misura di entrambi, lupi e uomini. "Lupi e uomini" è anche il titolo di un libro di Barry Lopez, che ci accompagna in un viaggio nel passato: da figura divina e spirito affine, cacciatore perfetto e protettore dei campi coltivati, nei secoli il lupo è diventato ingiusto simbolo di crudeltà, vittima di una vigliacca estinzione programmata

Tracklist:

  1. Eddie Vedder - The Wolf
  2. Mogwai - Hungry Face
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24/02/2022

Impronte nel bosco

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Appunti da un'esperienza quotidiana di inforestamento. Guardando e vivendo il bosco con occhi e atteggiamenti diversi si scopre l'omogeneità fra selvatico e antropico, nuovi sentieri scavati fra i rovi e gli arbusti, impronte animali che, con il tempo, diventano segni di un passaggio, mappe viventi, idee di una presenza. Insieme a cinghiali, caprioli, cervi, e tassi, è tornata una coppia di lupi nei nostri boschi. Il cane è un compagno diplomatico per capirli, parlare con loro, lasciare e contrattare spazio

Tracklist:

  1. Ulver — Østenfor sol og vestenfor maane
  2. The Decembersists — June Hymn
  3. Massimo Volume — L'ultima notte del mondo
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27/01/2022

Inforestarsi

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A partire da "Sulla pista animale" di Baptiste Morizot, muoviamo i primi passi nel nostro viaggio. Cosa significa scoprire un "terzo paesaggio" nei boschi vicino alle nostre case, popolati da lupi, cinghiali, cervi, e moltissimi altri animali che non sono mere attrazioni selvatiche né simboli a nostro uso e consumo. Ci esercitiamo a "inforestarsi", cioè esplorare lo spazio aperto in maniera partecipe, seguire tracce consapevoli di lasciarne, pensare e dialogare con il selvatico lasciandoci pensare e ascoltare, con l'aiuto di un cane come "diplomatico": se l'uomo ha perso qualcosa nella sua auto-domesticazione, e ha inventato il concetto di "natura" per giustificare tale mancanza, un cane può accompagnarci nel viaggio per recuperarla; scavalcare il solco tra natura e cultura per accorgerci che, forse, non è mai esistito

Tracklist:

  1. Ulver - Østenfor Sol Og Vestenfor Maane
  2. Dirty Three - Last Horse on the Sand