Nein du Nein

 

Nein du Nein

La trasmissione radiofonica per avviare i bambini alla cultura musicale più disparata.
Una serie di episodi per i vostri figli, nipoti o rampolli che ne guideranno la crescita musicale dagli 0 agli N anni.
Guidati da Matteo Uggeri, musicista di svariate band, concerti e dischi, ma anche progettista di innovazione didattica e gamification, partiremo dalla nascita della sua prima figlia, Olivia, e dalle musiche strane cui la piccoletta fu introdotta tanti anni fa, per approdare chissà dove.

Puntata dopo puntata ne seguiremo la crescita, in compagnia anche della sorellina Nora, per costruire un percorso di ascolti più o meno guidati che possa trovare il punto di unione tra Enzo Jannacci e gli Einstürzende Neubauten, tra i Matia Bazar e i Nirvana, tra جنرال اوكا e Fabri Fibra, tra Asa-Chang & 巡礼 e i Queen.

Il tutto passando dal rock al pop alle colonne sonore, alla classica, al metal o alla new wave nonché il celeberrimo free-jazz-punk-inglese. O qualsiasi altra cosa, scoprendo come la musica possa essere gioco, scrigno, mezzo per raccontare storie, ballare, sopravvivere, bisticciare, ridere o sintonizzarsi con le emozioni.

Con sigla di Sparkle in Grey (feat., a seconda delle puntate, Ruben Camillas, Claudio Rocchetti, Sarmax, Nora e Olivia e altri)
Copertine delle puntate disegnate da Olivia e Nora (9 e 5 anni)

w/ Nora, Olivia e Matteo Uggeri

Consigli per far crescere dei bambini musicalmente curiosi e aperti:
> trasmettere il vostro amore per la musica, qualunque sia
> far ascoltare quanti più generi e autori diversi
> osservare le loro reazioni
> inseguire i loro gusti
> guidarli brano dopo brano
> ascoltare Nein Du Nein 

Podcast

Listen / Info
09/01/2023

Episodio 1 - Ritmi ossessivi per 0-2 anni

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È vero che i bambini piccoli adorano la musica tedesca?
Può un bimbo chiedere di ascoltare Coil e Throbbing Gristle?
I Butthole Surfers hanno fatto canzoni adatte anche ai più piccoli? (a patto che non conoscano l’inglese, forse sì).


Nel 2013 è nata mia figlia Olivia.
In modo naturale, anche suo malgrado, ha sempre ascoltato la musica di casa, che è talvolta assurda (ok, niente Whitehouse, state tranquilli), ma spesso molto ritmata.
Talvolta le piaceva. Si muoveva vagamente a tempo.
Poi ballava.
Poi imitava.
Poi chiedeva.
Poi imparava.
Allora l’ho guidata.
O meglio: mi sono fatto guidare.
Cercavo di capire cosa le piacesse, glielo riproponevo, cercavo cose simili.
Come l’elettronica di ISAN e Biosphere, la new wave di Simple Minds e Killing Joke, ma pure Tom Waits ed i King Crimson.
Ciò che hanno in comune, assieme alla bellezza, è una certa ripetitività, nei ritmi e nelle voci, che Olivia ancora, ai tempi, credo non capisse appieno.
L’apoteosi è poi arrivata con gli Einstürzende Neubauten.
No, non quelli dei tempi di Kollaps o Strategien, quelli placidi, più recenti. Si era innamorata del brano “Weil Weil Weil” e me lo chiedeva di continuo. Ero sorpreso e contento. Ma quanto sarebbe durata?

Non abbiamo mai smesso di ascoltare musica assieme, tantomeno quando poi è arrivata Nora, la sorellina, circa tre anni dopo di lei.

Per tentare di crescerle bene mi sono messo ad assemblare delle compilation ad hoc, che ascoltavamo assieme. E le ascoltiamo tutt’ora, in un percorso che parte da questa, che poi è la prima puntata di Nein Du Nein. È anche la più matta di tutte. Ma ne sentirete delle belle anche nelle prossime.

Sigla di Sparkle in Grey (feat. Claudio Rocchetti)

Tracklist:

  1. ISAN - Remegio
  2. Simple Minds - Boys from Brasil
  3. Coil - Disco Hospital
  4. Einstürzende Neubauten - Weil Weil Weil
  5. King Crimson - Thela Hun Ginjeet
  6. Butthole Surfers - Human Cannonball
  7. Biosphere - Phantasm
  8. Throbbing Gristle - Adrenalin
  9. Virgin Prunes - Down The Memory Lane
  10. Killing Joke - We Have Joy (Conny Plany mix)
  11. Sparkle in Grey - Minka Minka
  12. Tom Waits - I don't Wanna Grow Up
  13. coda