Nein du Nein
La trasmissione radiofonica per avviare i bambini alla cultura musicale più disparata.
Ideata da Matteo Uggeri, musicista di svariate band, concerti e dischi, ma anche progettista di innovazione didattica e gamification.
Partito da solo raccontando della sua prima figlia Olivia e delle musiche strane cui introdusse la piccoletta già dalla nascita (2013!), ha finito per trovarsela al microfono accanto a sè!
Ed ecco poi anche la sorellina Nora (classe 2017!), nella prima e unica trasmissione radio condotta da un papà con le proprie bambine.
Nora, Olivia e papà Matteo costruiscono un percorso di ascolti più o meno guidati che trova il punto di unione tra Enzo Jannacci e gli Einstürzende Neubauten, tra i Coma_Cose e i Nirvana, tra جنرال اوكا e Fabri Fibra, tra Asa-Chang & 巡礼 e i Queen.
Il tutto passando dal rock al pop alle colonne sonore, alla classica, al metal o alla new wave nonché il celeberrimo free-jazz-punk-inglese. O qualsiasi altra cosa, scoprendo come la musica possa essere gioco, scrigno, mezzo per raccontare storie, ballare, sopravvivere, bisticciare, ridere o sintonizzarsi con le emozioni.

Vuoi sostenere Nein du Nein? Puoi comprare i nostri adesivi e la sigla del programma qui!
Copertine delle puntate disegnate da Olivia e Nora
w/ Nora, Olivia e Matteo Uggeri
Consigli per far crescere dei bambini musicalmente curiosi e aperti:
> trasmettere il vostro amore per la musica, qualunque sia
> far ascoltare quanti più generi e autori diversi
> osservare le loro reazioni
> inseguire i loro gusti
> guidarli brano dopo brano
> ascoltare Nein Du Nein
Podcast
Siamo o non siamo stufi di lavorare come Minions?
E anche di ascoltare la loro ammiccante canzone Banana magari?
Ma saranno dei fan dei White Stripes quegli isterici mostri gialli?
Ma è vero che proprio Meg e Jack White hanno scritto una canzone sul lavoro e sui sindacati?
E che ci dicono artisti italiano come i Ministri su tutto questo?
Dicono “comunque.”
E allora ci prepariamo per non fare nulla, magari sulla spiaggia solitaria di Battiato?
Si ride, scherza, urla, rutta (eh, purtroppo sì), si fanno versacci, si balla, si canticchia, si circumnavigano doppi sensi (ma dove batte l’aria di Marcella Bella?), ma soprattutto si parla anche di lavoro.
Come quello socialmente utile del bellissimo film francese “Camping à la ferme” (in italiano “Vacanze forzate” - cercatelo), oppure il lavoro di un ricco possidente di immobili: il Joe Pesci di “The Super”/”Il padrone di casa”, che ci balla U Can’t Touch This con i suoi angariati inquilini morosi.
Non ci state capendo nulla? Anche papà Matteo e sua figlia Nora (9 anni, ricordiamolo, non lavora ancora, se non qui in radio) ci capiscono poco. Però ballano, parlano al microfono e chiudono con un tuffo nell’acqua degli Open to the Sea, perché poi si spera di andare al mare. Con tanto di sputacchio d’acqua finale sul microfono!Sigla di Sparkle in Grey + Ruben Camillas + Sarmax + Nora e Olivia
Tracklist:
- U Can't Touch This - MC Hammer
- Comunque - Ministri
- Movin on up - J-Five
- Un fiore per coltello - L'Officina della Camomilla
- Nell'aria - Marcella Bella
- Music Banana! - Minions
- Seven Nations Army - The White Stripes
- The Big Three Killed My Baby - The White Stripes
- Summer on a Solitary Beach - Franco Battiato
- Waterproof White Horses - Open to the Sea
Sarà vero che Nora, 8 anni, sta impadronendosi della trasmissione, mettendo da parte il padre?
Che connessione c’è tra Sister Act e i Laibach?
High School Musical può piacere anche a un cinquantenne?
Quale Lady connette i Piano Magic a Vance Joy?
Il noise degli Yellow Swans pacifica più della soave voce di Louane Emera?
Non troverete nessuna risposta a queste domande nella puntata di oggi di Nein du Nein. O forse sì. Certamente, vi ribalterete dal ridere quando Nora, approfittando dell’assenza del padre, e ormai avvezza all’uso di Ableton Live, microfoni e scheda, proporrà un pezzo dal teen movie High School Musical, per poi sorprendentemente virare sui Beatles di “Eleanor Rigby”, offrendo il fianco alla cover di “I Me Mine” a cura degli sloveni Laibach.
Sarà una puntata così, di attriti familiari, incursioni canore da parte di Mamma Gaia e (ritorna, solo sullo sfondo!) sorella Olivia. Sorella non in senso di suora, anche se è per le suore che le due abbrancano il microfono.
Interviene perfino il Nonno Bobo, a distanza, telefonando nel bel mezzo delle registrazioni, proprio quando si parlava del video geniale degli irlandesi Whipping Boy, con gli anziani che fanno stage diving.
Non ci state capendo niente? Nemmeno noi, ma vi faremo saltare sulla sedia con bordate power electronics, chiudendo con Nora che scempia la canzone culto de “La famiglia Belier”, mentre papà sospira, invecchiando o crescendo, a seconda del lato del microfono da cui si guarda. Tenetevi forte! :-*Sigla di Sparkle in Grey + Ruben Camillas + Sarmax + Nora e Olivia
Tracklist:
- Riptide - Vance Joy
- Lady of the Lake - Klima
- Hail Holy Queen - Deloris & The Sisters
- Du Hast - Rammstein
- Work This Out - High School Musical
- Eleanor Rigby - The Beatles
- Leo - Troy
- I Me Mine - Laibach
- Chiedi chi erano i Beatles - Stadio
- Uptown Funk - Mark Ronson
- When We Were Young - Whipping Boy
- Going Places - Yellow Swans (excerpt)
- Je vole - Louane Emera
- @AbletonLive
- #VanceJoy
- #Klima
- #AngeleDavidGuillou
- #SisterAct
- @Rammstein
- @HighSchoolMusical
- @TheBeatles
- #Troy
- @Laibach
- #Stadio
- #MarkRonson
- #WhippingBoy
- @YellowSwans
- #LouaneEmera
Ma è vero che Freddie Mercury ha scritto una canzone nella vasca da bagno?
E che John Bonzo invece ci è morto, nella vasca da bagno?
Può un uomo stare con un tronco in fiamme sulle spalle per un minuto e mezzo?
Erano le fiamme negli occhi dei Coma_Cose?
Tutte le risposte nella nuova puntata di Nein du Nein, incentrata sul Guiness dei primati e, come sempre, su tanta bella musica.
Sigla di Sparkle in Grey + Ruben Camillas + Sarmax + Nora e Olivia
Tracklist:
- Mare sopra e sotto - Enzo Carella
- Bunka - U-zhaanx 環 ROY× 鎮座 DOPENESS
- Carimbó do Macaco - Mastruz Com Leite
- Crazy Little Thing Called Love - Queen
- Fiamme negli Occhi - Coma_Cose
- Good Vibrations - The Beach Boys
- Afghan farmer driving cattle - The Mothmen
- Sesso Occasionale - Tananai
- All My Love - Led Zeppelin
Che effetto fa girare per un supermercato con le maglie dei Laibach e parlando di Wittgenstein?
Cos’hanno in comune John Lennon, Barbara Dane e Fabri Fibra?
Chi avrà mai ucciso Guido Galli, e cosa c’entra con Giuseppe Verdi e il Quartetto Cetra?
Che droghe assumono i conduttori di Nein du Nein per tutto questo? Forse le stesse di cui parlano i Clash?
Qualcuno ha detto Clash? Uno dei gruppi più sdentati della storia. Come Nora del resto, che ha perso un altro dente e conduce con un po’ di zeppola, che manco Jovanotti (che però non viene trasmesso, quantomeno oggi). In compenso c’è MGZ, che ci fa riflettere sulle scelte della vita, o Tiziano Ferro, che ci parla come sempre d’amore. Ma per fortuna, perché molti degli altri che sono in trasmissione oggi cantano di cose serie e vere, di politica e resistenza, come anche l’eroica Barbara Dane.
In mezzo a tutto questo anche le amare considerazioni di Lucio Battisti, scacciato da spocchiose ragazze, e poi Sam Cooke e le Crystals (tra le mani di Phil Spector). Non manca “Cuore”, il capolavoro irresistibilmente pop di Clavdio, che scatena una serie di domande di Nora - 8 anni, ricordiamolo - su certe parti anatomiche. E la sorellona Olivia? Effettua un passaggio fugace, dai suoi 11 anni con esperienze da scout, lasciando sempre più spazio alla sorellina che racconta barzellette sulla musica dei Laibach. Follia? In realtà nella trasmissione ce n’è assai di più, ma è impossibile descriverla. Meglio se ascoltate!
Tracklist:
- Then He Kissed Me - The Crystals
- Tu Ti Accontenti - MGZ
- Hateful - The Clash
- Cuore - Clavdio
- Power To The People - John Lennon
- Gulliver - Francesco Guccini (in sottofondo)
- Mal di stomaco - Fabri Fibra (estratto)
- We Shall Not Be Moved - Barbara Dane
- Juanita Banana - Quartetto Cetra
- Mystic Styles - Three 6 Mafia (in sottofondo)
- Addio Mio Amore - Tiziano Ferro
- Gente per bene e gente per male - Lucio Battisti
- Cupid - Sam Cooke
- Laibach - The Whistleblowers
Buongiorno, chi siamo 'sta sera?
Buongiorno buongiorno! Io sono Nora, voi come state?
Ma ai bambini piace di più il tecnoj-popmetal o la new wave inglese?
Oppure l'hardcore straight edge americano o Ivan Graziani?
Magari la saga di Epic o Sing 2?
Nora è in splendida forma (si fa per dire), un po' malatina, un po' malinconica perché la sorella è a sciare con la madre.
Allora lei e papà raccattano le energie e propongono una puntata più schizofrenica del solito, tra giappo-metal-pop estremo con le Baby Metal ai Coldplay estratti dal film Sing 2 (che è figo, diciamocelo!) così come anche l'epico Epic di Jorge Rivera-Herrans, tutte cose che appunto la sorellona sciatrice ama molro.
E poi anche cose epiche ma molto diverse: i primissimi Fugazi, così accattivanti nelle loro acrobazie sopra e sotto al palco, i Damned che coverizzano i Love nel deserto in un video assurdo, i Dire Straits con la romanticissima "Romeo and Juliet", i Bran Van 3000 diretti dal meglio del pop anni '90 e un finale con gli Smiths, senza dubbio il gruppo preferito di tutti i bimbi del mondo. O forse no. Comunque tutto da ascoltare alla grande, con i vostri figli, nipoti, rampolli, polli, zii e nonni, senza preconcetti. Che è impossibile, ma vabbè.
Sigla di Sparkle in Grey + Ruben Camillas + Sarmax + Nora e Olivia
Tracklist:
- Sky Full of Stars - Taron Egerton (Sing 2 tune, cover dai Coldplay)
- Drinking in LA - Bran Van 3000
- Alone Again or - The Damned (cover dai Love)
- Waiting Room - Fugazi
- The Shadows Of Paris - Harry Mancini + Elsie Bianchi
- Taglia la testa al gallo - Ivan Graziani
- California Uber Alles - Disponsable Heroes of Hip Hopcrisy (cover dai Dead Kennedys )
- ギミチョコ!! - Gimme chocolate!! - BABYMETAL
- El cavilante - Dengue Dengue Dengue (feat. Sara Van & Mikongo)
- Romeo and Juliet - Dire Straits
- The Challenge (Epic) - Jorge Rivera-Herrans
- Frankly, Mr. Shankly - The Smiths
Ma lo conoscete il libro-gioco “Una giornata da cana”?
Sono buone le torte di canarini decomposti?
Ma è vero che Schumann aveva un problema al suo dito medio?
Qual è il videogioco più bello del mondo?
In questa puntata si parla di musica, come sempre, da ascoltare ma pure da suonare. E poi Nora, in versione scimmiesca e birbantesca, ci racconta di quanto Calcutta le ricorda il meraviglioso libro-gioco di Stefano Tartotti “Una giornata da cana”. E se si parla di giochi, allora eccoci anche nel mondo dei videogame, con il più epico adventure di tutti i tempi, “The Secret of Monkey Island”. Non lo conoscete? Ve lo racconta Olivia, che lo ha appena concluso, con somma fatica.
Ah, pure le escape room ci saltano dentro alla puntata di Nein du Nein.
E poi film, con un accenno a “Il ciclone” di Pieraccioni, grazie al flamenco di Ottmar Liebert.
Ehi, ma la musica? dove va a finire? Certo, c’è un po’ di funkyfunkyfunky con Average White Band, i mitici Matia Bazar, roba di classe, come del resto Alan Parsons Project, per non parlare di Schumann, interpretato al piano nientepopodimeno che da Olivia stessa!
Chiusura con l’epica di “Shout” dei Tears for Fears.Sigla di Sparkle in Grey + Ruben Camillas + Sarmax + Nora e Olivia
Tracklist:
- 2 The Night (Il ciclone OST) - Ottmar Liebert
- Believer - Imagine Dragons
- Paracetamolo - Calcutta
- Cut The Cake - Average White Band
- Stasera che sera - Matia Bazar
- Signora Aquilone - Francesco De Gregori
- Sirius/Eye In The Sky - Alan Parsons Project
- Marcia dei soldati - Robert Schumann
- Bear Dance (interpretata da Olivia) - Robert Schumann
- The SCUMM Bar (Monkey Island OST) - Michael Land
- Shout - Tears for Fears
Ma Björk sa cucinare le uova al tegamino?
Checco Zalone se le mangerebbe, in tal caso?
O meglio delle banane, in tutti i modi possibili, meglio se preparate dai fantasmi?
Nein du Nein: il primo podcast che puzza! Puntata assolutamente politicamente scorretta, sguaiata, irrispettosa verso maschi femmine grandi piccini chiunque. La conducono, come sempre, Nora e Olivia, con papà Matteo. Per caso, ma sappiamo che il caso non esiste - quindi: grazie alla sincronicità - ecco che capitano assieme più canzoni a tema banana (Harry Belafonte e Bud Spencer/Oliver Onions), ma ci sta pure la sigla dei vecchi Banana Split (quanti ricordi care mamme a papà collegati, eh?). Che poi “Banana Boat” ci connette a Beetlejuice, ai fantasmi, al male (o sono buoni i fantasmi?) al cinema, che ricorre nella puntata, con La Pantera Rosa, Hollowood Party, Il Gioiello del Nilo, e poi il peggior… no, scusate, il migliore di tutti, Sole a Catinelle, di Checco Zallone. Che insulta le donne, stereotipizzate come casalinghe oggetto. Però scherza. Anzi: critica. Forse. Che però poi, a guardare il video di Björk che cucina le uova al tegamino… che pensare? Boh.
Tutte cose su cui si potrebbe discutere, così come l’avvio con un inno degli Alpini. Ma nulla da ridire (credo!) sul finale dei Downtown Boys di Victoria Ruiz. Non la conoscete? Andate a informarvi, è una militante - di quelle vere! Buon ascolto.Sigla di Sparkle in Grey + Ruben Camillas + Sarmax + Nora e Olivia
Tracklist:
- Sul cappello - Luciano Tajoli + Coro Idica
- The Banana Splits - The Banana Split
- Meglio Stasera - Henry Mancini (con Fran Jeffries)
- Silvano - Enzo Jannacci
- Fumetto - Gianna Nannini
- When the Going Gets Tough, The Tough Get Going - Billy Ocean
- Banana Boat (Day-O) - Harry Belafonte
- Banana Joe - Oliver Onions (feat. Bud Spencer)
- Venus As A Boy - Björk
- Che Bambola - Fred Buscaglione
- The Leanover - Life Without Buildings
- Dove ho sbagliato - Checco Zalone
- Nothing To Lose - Claudine Longet
- Dancing in the Dark - Downtown Boys
L’estate sta finendo. O è proprio finita, quando inizia la scuola, anche se la terra continua il suo giro.
Ma che fatica. E che fatica crescere.
Meno male che ci sono un po’ di amori sbilenchi a farci resistere.
Si può riuscire a non farsi sottomettere, come ci dice Edoardo Bennato?
Qualche puntata fa Olivia ha perso un dentino durante le registrazioni. Oggi Nora se l’è fatto staccare da papà pochi minuti prima della trasmissione. E’ il primo che lascia la sua bocca, alla già anziana età di 7 anni e mezzo.
La scuola è iniziata da pochissimo. Nuove avventure per tutti, dai bimbi ai ragazzi come Olivia che parte con le medie. E per i genitori, che non reggono.
Meno male che c’è la musica, anche in una città come Milano, che non ha il mare ma gli squali sì: ce lo dicono i Coma_Cose.
Le onde di cui canta Er Piotta sono ormai alle nostre spalle, la Luna è in piena, con le sue maree lontane cantate da Nada. Resistiamo grazie a un po’ di melense (ma manco tanto) canzoni d’amore. Amori strambi, anche inquietanti, come quelle dei figli dei poliziotti de La Municipàl, dei Level 42 e la loro casa che non si costruisce, di Gianna Nannini che se la spassa su un treno krautrock, o di Noemi e Carl Brave che resistono alle maledizioni delle makumbe.
Chiudono il festoso Sangiovanni e il Grande Saggio Edoardo Bennato: qualunque cosa accada, impariamo quel che c’è da imparare, ma la lezione più importante è quella di non farsi sottomettere dall’Autorità.Sigla di Sparkle in Grey + Ruben Camillas + Sarmax + Nora e Olivia
Tracklist:
- Squali - Coma_Cose
- Wagon-lits - Gianna Nannini
- I due superpiedi quasi piatti - Bang! Mustang!
- La grande onda - Piotta
- Luna in piena - Nada
- Una canzone per te - Vasco Rossi
- Makumba - Noemi e Carl Brave
- Attori malinconici - Fausto Rossi
- Lessons In Love - Level 42
- La terza stagione di Dark - La Municipàl
- Malibu - Sangiovanni
- In fila per tre - Edoardo Bennato
Possibile che due bambine cantino una canzone degli Skiantos nel 2024? Freak Antoni che direbbe?
Ma è vero che la canzone da trenino estivo Maracaibo era troppo politica per essere pubblicata, tant’è vero che uscì sei anni dopo la sua registrazione?
Ma ve lo ricordate il Corona virus o ormai è dimenticato?
Ce lo ricordano alcune di queste canzoni, che ascoltavamo in macchina nell’estate del 2021, vagando per le colline slovene, in un momento di sospensione di mascherine. “L’ultima notte” di Ariete è proprio di quel periodo, e c’era anche chi ci scherzava sopra, come Mohamed Ramadan. E a proposito di scherzare, ecco di nuovo l’esecrabile Checco Zalone, tra i grandi preferiti di Nora, controbilanciato dalle delizie new wave di Siouxie and the Banshees e la dolcezza di Carmen Consoli, a sua volta detestata da Olivia.
L’estate del 2021 però oramai è lontana: sta iniziando quella del 2024, ma prima di andare in vacanza però ci vuole un ultimo saluto: ce lo danno i deliziosi Napalm Death, che ci ricordano che sempre e comunque YOU SUFFER!
Sigla di Sparkle in Grey + Ruben Camillas + Sarmax + Nora e Olivia
Tracklist:
- Atdl3 - GOka
- Maracaibo - Ariete
- L'ultima notte - Ariete
- Canzone contro la paura - Brunori Sas
- Canzone Popolare - Ivano Fossati
- Fagioli - Skiantos
- Cities in Dust - Siouxsie & The Banshees
- Corona Virus - Mohamed Ramadan
- Parole di burro - Carmen Consoli
- Angela - Checco Zalone
- You Suffer - Olivia, Nora e Matteo (cover dai Napalm Death)
- You Suffer - Napalm Death
- You Suffer - Napalm Death
- You Suffer - Napalm Death (sì l'abbiamo messa 3 volte)
- #NapalmDeath
- #CheccoZalone
- #CarmenConsoli
- #MohamedRamadan
- #Siouxsie
- #BrunoriSas
- #Ariete
- #Maracaibo
- #LuColombo
- #GOka
Avete mai sentito, dentro una scuola, un gruppo di bambini cantare a squarciagola una canzone dei Police?
Si può imparare la scienza e il latino con gli Einstuerzende Neubauten?
Ma è vero che Adrian Belew dei King Crimson stava per essere ammazzato per un registratore portatile? E che grazie a questo impariamo pure a fare gli anagrammi, in inglese?
Fa più paura Robert Smith o Yellowman? O nessuno dei due?
Come si prendono gli schiaffoni: in battere o in levare?
E’ importante mettere la crema solare?
Cos’è il karma?
Puntata live, vivissima. No, non nel senso che è in diretta. Ma perché tutta incentrata sul meraviglioso e unico laboratorio “Nein du Nein Radio Lab” che Nora, Olivia e Matteo hanno tenuto alla scuola elementare Romagna, a Milano, per la festa di fine anno, il 25 maggio 2024.
Abbiamo invitato i bambini ad ascoltare alcune delle nostre canzoni preferite, chiedendo loro di cantare. Troppo difficile? No, perché sono tutte canzoni in cui da cantare ci sono non parole ma suoni, versi, perfino nomi di animali! Quindi via a gruppi tedeschi, inglesi, anche italiani, ma pure giapponesi!
Cinque livelli di difficoltà, due sessioni, una al mattino, una al pomeriggio. Più il livello bonus, difficilissimo!
Inaspettatamente, decine di bimbi, e pure qualche genitore, si sono uniti a questo arditissimo esperimento, scoprendo aneddoti, lingue, storie e pure qualche nozione musicale.
PER GENITORI E INSEGNANTI: Qui si possono anche vedere e scaricare la slide che abbiamo usato nel laboratorio.
Sigla di Sparkle in Grey + Ruben Camillas + Sarmax + Nora e Olivia
Tracklist:
- Chain Gang - Sam Cooke
- Salamandrina - Einstürzende Neubauten
- …E Penso a te – Ricchi e Poveri
- Karma Chameleon - Culture Club
- Stella Stai - Umberto Tozzi
- Tela Hun Ginjeet - King Crimson
- Zungguzungguguzungguzeng - Yellowman
- Regatta de Blanc - Police
- Nana-Youbi - U-zhaan× 環 ROY× 鎮座 DOPENESS
- The Caterpillar - The Cure
- #laboratorio
- #scuola
- #bambini
- #bambine
- #KingCrimson
- #ThePolice
- #TheCure
- #Yellowman
- #UmbertoTozzi
- #stellastai
- #Ricchiepoveri
- #CultureCLub
- #reggae
- #Uzhaan×
- #DOPENESS
- #SamCooke
- #EinstürzendeNeubauten
Può essere che una bimba di 7 anni inizia a capire come funziona Ableton Live e si impossessa della trasmissione?
Ma quant’è bello cantare senza parole, fare i versi al microfono, tra ueueueueeeoeio e
kamakamakamacamaleon?
Sarà poi vero che il grande Bruno Dorella canta le canzoni degli anni ‘80? Ma solo al telefono?
Puntata frivola, anzi frivolissima, di musiche famose. No, non famose adesso, famose un tempo, ormai lontano, quando papà era giovane.
Più di 40 anni fa, ossia nei mitici anni ‘80. Dove spesso i cantanti facevano dei versi, “ooohh”, “aaah”, “eeeehhhh”, per non parlare di balletti, come quello della Bangles, da egiziani. O si travestivano, magari da ladri, come Nik Kershaw, o da antichi americani sul Missisipi, chissà perché, come i Culture Club. Oppure ballavano e basta, reclamando il diritto di divertirsi, come faceva Cindy Lauper. E c’era chi esagerava un po’, andando oltre con lo scherzo, come i Devo. O chi si prendeva anche troppo sul serio, come il nostro Scialpi, che finiva a cantare in mutande davanti allo specchio.
Puntata spettacolare, a conduzione principale di Nora, 7 anni, che ormai padroneggia anche il computer con cui registriamo, soprattutto perché la sorellona Olivia è al campo scout e non c’è. All’inizio. Poi arriva, e ci mette tutti in riga!
Ma che bomba ascoltare questa roba per loro, tutta nuova. Su tutto, una Regatta de Blanc dei Police, immensi.Sigla di Sparkle in Grey + Ruben Camillas + Sarmax + Nora e Olivia
Tracklist:
- Per Elisa - Alice
- Regatta de Blanc - Police
- Karma Chameleon - Culture Club
- The Riddle - Nik Kershaw
- The Riddle - Jack Cannon
- Walking on Sunshine - Katrina & The Waves
- Rockin 'n rollin - Scialpi
- Video Killed The Radio Star - Buggles
- Girls Just Want To Have Fun - Cindy Lauper
- Walk Like An Egyptian - The Bangles
- Whip It - Devo
- Appetite - Prefab Sprout
- #Alice
- #Police
- #NikKershaw
- #JackCannon
- #CultureClub
- #KatrinaTheWaves
- #Scialpi
- #Buggles
- #CindyLauper
- #TheBangles
- #Devo
- #PrefabSprout
- #NeinduNein
Cosa corre tra un inizio che scivolascivolascivola e un finale che rotolarotolarotola, come un barattolo?
Forse ci ci sono mille amori, tra robottini e banditi di ogni sorta?
E checcossè l’amor?
Ma cosa c’entra Tullio de Mauro con Umberto Tozzi e Franco Micalizzi?
Poi è vero che Terence Hill, detto Trinità, portava degli stivali da pioggia nel deserto, o è una panzana di Nora?
Ma soprattutto: impareranno lei e Olivia a non dare calci all’asta del microfono?
Siamo a Pasqua. Ma ci importa poco, tanto queste musiche le avevamo assemblate nell’estate del 2021. Canzoni praticamente tutte italiane, anche quando si canta in inglese, come in Trinità, sigla del mitico film con Bud Spencer e Terence Hill, che avviò le cucciole al cinema “con gli attori veri”. Due banditi dal cuore grande quei due, così come tanti altri che attraversano il nostro show di oggi: i Marinai delle Orme, Vinicio Capossela, i monellissimi Pitura Freska, per non parlare di quel porcellone di Biagio Antonacci, che… be’, ne parliamo in trasmissione, anche se a Olivia non piace neanche un po’.
E dove ci sono banditi, ci sono avventure e cuori spezzati, tra bamboline robot di Ivan Cattaneo e La Bambola della straordinaria Patty Pravo, passando per tanta tanta tanta dolce poesia amara, come i Colori di Luca Carboni (con il video, tutto da vedere, con le foto di Luigi Ghirri), Malamore di Enzo Carella (e qui rimandiamo a un video con Olivia e Nora, quelle vere) e, su tutto, il dolore vero di Ciao amore, ciao di Luigi Tenco.
Ma, appunto, è Pasqua! Tutti felici lo stesso. O almeno ci proviamo… con queste risate in radio è più facile.
NOTA: Sentirete un po’ di botti nella parte iniziale, sorry! Calcetti al microfono.
Sigla di Sparkle in Grey + Ruben Camillas + Sarmax + Nora e Olivia
Tracklist:
- Stella stai - Tozzi Umberto
- La bambolina che fa no no - Ivan Cattaneo
- Se Ti Vedesse Mamma - Biagio Antonacci
- Trinity - Franco Micalizzi
- Colori - Luca Carboni
- Ciao amore, ciao - Luigi Tenco
- Che cossè l'Amor - Vinicio Capossela
- La Bambola - Patty Pravo
- Marinai - Le Orme
- Malamore - Enzo Carella
- Ma Che Freddo Fa - Nada
- Il Mondo - Jimmy Fontana
- Papa nero - Pitura Freska
- Il Barattolo - Gianni Meccia
- #LuigiGhirri
- #TulliodeMauro
- #TerenceHill
- #BuSpencer
- #Trinità
- #Trinity
- #LeOrme
- #GianniMeccia
- #LuigiTenco
- #EnzoCarella
- #ICamillas
- #VittorioOndedei
- #JimmyFontana
- #Nada
- #LucaCarboni
- #BiagioAntonacci
- #robot
- #amore
- #bambole
- #UmbertoTozzi
- #IvanCattaneo
- #PituraFreska
- #NeinduNein
- #FangoRadio
Come si fa a stemperare l’ansia delle prima gara di nuoto di Olivia? Registrando una puntata di Nein du Nein, così, al volo.
Ma è vero che l’autore di uno dei più bei pezzi pop di successo degli ultimi 10 anni è etiope (quasi)?
E che bisogna lavorare, sì, magari anche nel weekend, ma con lentezza, e che ci vorrebbe a volte un'altra vita per sopravvivere a questa, come dicono Enzo del Re e Franco Battiato?
Puntata intensissima, con Nora e Olivia in splendida forma. Prima puntata di NdN registrata tutta d’un fiato, in presa diretta, compreso il montggio dei brani, che pianpiano lepiccole iniziano a fare assieme a Papà Matteo su Ableton Live: Nora cambia i colori alle tracce, fa partire REC e PLAY, Olivia apprende rudimenti di mixaggio.
Ma, come sempre sono le canzoni le protagoniste: dal Sole nella Pioggia, capolavoro di Juri Camisasca cantata da Alice, con musicisti da Japan, Van Der Graaf Generator, XTC ed ospiti immensi come Jon Hassel (che fa scompisciare dal ridere le cucciole, scoprirete perché). E anche modernità, con deliziosi Coma_Cose! Ma un po’ di abrasioni con i Mahjongg, da Chicago, con la loro Vaxination, non mancano.
E poi tanta bella roba, con Bowie, hip hop di scuola romana, e l’apoteosi con il Porompopero canticchiato da tutti noi tre insieme a Cochi e Renato.Sigla di Sparkle in Grey + Sarmax
Tracklist:
- Il sole nella pioggia - Alice
- Mancarsi - Coma_Cose
- Save Your Tears - The Weeknd
- Nerd Hop - Chef Ragoo (feat Suarez Dj)
- El Porompompero - Cochi E Renato
- Vaxination - Mahjongg
- Magic Dance - David Bowie
- Un' altra vita - Franco Battiato
- Lavorare con lentezza - Enzo del Re
- Sotto casa - Max Gazzè
- Brace - Consorzio Suonatori Indipendenti
Com’è possibile che noi ‘vecchi ragazzi degli anni ‘80’ e i bimbi di oggi, tutti cantiamo canzoni in giapponese, se ce ne capita l’occasione?
È poi vero che in cima alle classifiche del Sol Levante ci vanno il noise e gli Einstuerzende Neubauten?
Ma quale barzelletta parla di funghi sexy?
Ma può esistere un gruppo giapponese che si chiama Zuppa di Pesce e titola brani come “Supplì al telefono” e “Sgombri in umido” (sì, proprio in italiano!)?
E i tedeschi pensano che noi mangiamo la carbonara accompagnandola con la Coca-Cola?
In compagnia del giornalista (e filosofo) Federico Savini, romagnolo ed esploratore delle musiche più strambe, scopriamo canzoni dal Giappone, tra urletti, tablas, hip hop solare, sperimentazione in 13 ottavi, LP con giradischi di carta incorporati e gruppi che titolano brani in italiano, o perfino li cantano, senza conoscere una sola parola della nostra lingua.
Il tutto, come sempre, inframezzato da cosiddette ‘belle canzoni’, tra Rokes ed i Nomadi, in una puntata quanto mai culturalmente ricca, che potrebbe aprire le orecchie di adulti e bambini su linguaggi e stereotipi culturali di varia sorta, con tanto di Olivia e Nora che cantano hip hop in giapponese, raccontano barzellette e inneggiano alla carbonara dei mitici krukki Spliff.
Sigla di Sparkle in Grey + Ruben Camillas + Sarmax + Nora e Olivia
Tracklist:
- Nana-Youbi - U-zhaan× 環 ROY× 鎮座 DOPENESS
- Vai via, cosa vuoi (All the Love in the World) - I Nomadi
- Se telefonando - Mina
- Che colpa abbiamo noi - The Rokes
- ыЏK‹ИЃj - Aunt Sally
- Good Skin - Inuhiko
- Mure - Kukangendai
- おでん - U-zhaan× 環 ROY× 鎮座 DOPENESS
- Ganzin - Adachi Tomoni Royal Chorus
- Penne Bettola - Zuppa di Pesce
- Chigaukoto wo Kangaeyo - Kukangendai
- River Low - Shugo Tokumaru
- Iiie - Yoshimio
- Carbonara - Spliff
Siamo stufi di avere solo Olivia e Nora, vogliamo altri giovani, altri piccoli esperti!
Ma com'è che a una bimba di adesso piace un pezzo anni '90 come Barbie Girl? Ah, l'ha sentita al campo estivo!
E "Stu fungo cinese", che vi sfido a conoscere? È un'amore del padre, che ascolta "cose abbastanza antiche".
Ma c'è pure chi si è innamorato della sigla di Harry Potter, o altri della terrifcante Avvelenata di GuccinI! O i mitici Nirvana!
Iniziamo l'anno nuovo con una puntata vecchia. Sì, perché a noi piace il passatismo. Il 2023 non era stato niente male, però ripeschiamo un momento ancora più lontano nel tempo, nel 2022. Esattamente, il 25 novembre. Compleanno di Olivia, che ora ha più di 10 anni, ma allora ne compiva 9.
E festeggiava con le sue amiche, a casa nostra. Così le abbiamo invitate tutte in trasmissione: Giorgia, Alaa, Iole, Irene, Chiara e Tea. Scopriamo i loro gusti, e un po' quelli dei loro genitori, passando da Grandi Maestri come John Williams o Franco Battiato a stelle del pop di ogg... ehmm... del 2022, come Fedez con Achille Lauro e la mitica Orietta Berti (definita una tipa "abbastanza vecchia"), mostri internazionali come gli Imagine Dragons o con tuffi nel passato ancora più lontano grazie al mitico Renato Carosone o al Quartetto Cetra.
Il tutto con un gran gran gran finale, inaspettato, dispettoso, moooooolto poco per bambini ma che, guarda caso, ai bambini piace molto. E piaceva anche a papà Matteo quando aveva tipo 6 anni. "L'avvelenata" di Francesco Guccini. Quindi: PARENTAL ADVISORY!
Attenzione anche all'audio della puntata, è un po' approssimativo perché abbiamo un solo microfono e con tante ospiti in movimento il suono è quello che è. Perdonateci.
Sigla di Sparkle in Grey (feat. Claudio Rocchetti)
Tracklist:
- DeVotchKa - Till the End of Time
- John Williams - Harry Potter’s Theme
- Fedez, Achille Lauro, Orietta Berti - Mille
- Imagine Dragons - Believer
- Aqua - Barbie Girls
- Renato Carosone - Stu Fungo Cinese
- Enzo Iachetti - Buon Natale a te che vieni dal nord
- Quartetto Cetra - Però mi vuole bene
- Piccolo Coro dell'Antoniano - Il topo con gli occhiali
- Franco Battiato - Centro di Gravità
- Frog Leap Studios - Jingle Bells Metal
- Bobby Helms - Jingle Bells Rock
- Francesco Guccini - L’avvelenata
- Ospiti: Giorgia, Alaa, Iole, Irene, Chiara e Tea
Tempi duri stiamo vivendo! Ma pure quelli passati mica erano tanto allegri a volte. Bombe o non bombe, terrorismi, desaparecidos, troubles… però non manca l’allegria e un po’ di sano romanticismo, tra le polveri di Enrico Ruggeri, quelle dei Negrita e passando al Diamante di De Gregori e Zucchero. In fondo è sempre musica, che gira intorno e approda nella più scurrile ed amabile delle canzoni: L’inno del corpo sciolto!
Partiamo con i Litfiba dei bei tempi, commentati da Olivia, e poi si passa a discorsi su passati leader politici grazie all’ironia della Famiglia Rossi, con Nora che canticchia “mi sono fatto da soooolo, sull’elicottero vooooolo”.
Ma le tematiche che saltano fuori dai brani di questa puntata riguardano guerre, rivoluzioni, terrorismo, bombe, polveri da sparo e non. La selezione fu fatta a caso 3 anni fa, ma dicono che il caso non esiste, quindi ecco qui una serie di riflessioni e racconti che, come sempre, transitando anche dalle voci delle due bimbe, oltre che dal loro padre, si dipanano verso vie bislacche e, incredibile a dirsi, divertenti.
Sigla di Sparkle in Grey (feat. Claudio Rocchetti + Sarmax + Nora e Olivia)
Tracklist:
- Eroe nel vento - Litfiba
- Mi sono fatto da solo - La Famiglia Rossi
- Bomba o non bomba - Antonello Venditti
- Polvere - Enrico Ruggeri
- Rotolando verso sud - Negrita
- La musica che gira intorno - Ivano Fossati
- Diamante - Zucchero
- La verità - Brunori Sas
- L'inno del corpo sciolto - Roberto Benigni
- #...
Halloween è appena passato, lasciandoci nel sangue tanta paura. Quindi… musica da brividi! Ma si parte con una vecchia canzone da cartoni animati. Cantata in giapponese. Da un’italiano. Che non conosce il giapponese. Chi non l’ha mai fatto con le vecchie sigle dei cartoni anni ‘80? Può un bambino piangere per la musica? Per i brividi di piacere? A Brunone succedeva.
Puntata specialissima di Nein du Nein, novembrina, quindi connessa ad Halloween, con ospite il grandioso e grande Bruno Dorella, di OvO, Bachi da Pietra e Ronin e Sigillum S e Wolfango in passato e… ancora più in passato: bambino pure lui! Ci racconta cosa ascoltava a quei tempi, dalla Casetta tra gli abeti (che nessuno conosce, aiutateci a ritrovarla) alle canzoni di Frank Sinatra che cantava suo padre. Un papà poi lui è riuscito a coinvolgere in una canzone, decenni dopo. Brividi anche qui, ma di commozione.
E tanta tanta musica anni ‘80, roba commerciale che ha influenzato tantissimi musicisti sperimentali di oggi. Perfino Madonna ci piaceva.
E Nora e Olivia? Non mancano, non possono più mancare in queste puntate, e proprio con loro ascoltiamo e guardiamo i video delle canzoni che Bruno ci ha suggerito. Tipo Iron Maiden: come reagiscono? Paura? Fascino? Orrore? Divertimento? Brividi? Alla fine Nora si fa beffe di Eddie degli Iron e lo chiama Pikky.
Poi si chiude con Cindy Lauper e i suoi Goonies e Joan Baez, per prepararci alla rivoluzione (nella prossima puntata!).
Sigla di Sparkle in Grey (feat. Claudio Rocchetti + Nora e Olivia)
Tracklist:
- Hurricane Polimar - Jack Cannon
- Le Louvre - Diana Est
- conversazione con Bruno Dorella
- Frank Sinatra - It Was a Good Year
- Sunday Bloody Sunday (live) - U2
- Fessure - Bachi da Pietra
- Like A Virgin - Madonna
- Wasted years - Iron Maiden
- Marie - OvO
- The Goonies ’R’ Good Enough - Cyndi Lauper
- Hurricane Polimar - Shunsuke Kikuchi
- Here’s to You - Joan Baez
- #BrunoDorella
- #JackCannon
- #ALOS
- #StefaniaPedretti
- #Ovo
- #HurricanePolimar
- #IronMaiden
- #metal
- #Goonies
- #CindyLauper
- #Madonna
- #JoanBaez
- #DianaEst
POPOLO DEL PIANETA! Chi sono i figli delle stelle? C’entrano con i Men in Black?
Sono piccoli uomini?
Allarme! Che la Gatta Mammona ci salvi!
Basta guerre, non se ne può più. E sofferenze, e metafore, come quella amarissima dei Baustelle, o le crude botte che si prendeva il Nostro Jannacci. Che però no, non parla, neanche sotto tortura.
Invece Nora parla, parla sempre di più, anche con la tracheite, in questa puntata. E ride come una matta. E’ trascorsa un’estate, è cresciuta. Anche Olivia. E abbiamo deciso di dare loro più spazio in questa puntata, anche se una parla con la tracheite e l’altra è sempre più impegnata con i maledetti compiti.
Passiamo anche attraverso tematiche pesanti, suicidio, soldi (quelli di Mahmood), ma cerchiamo di addolcire il tutto con una preghiera, recitata da Alaa, compagna di classe di Olivia.
Raccontiamo di accoglienza, a scuola, di bambini che si aiutano, di difficoltà a capirsi, tra lingue sconosciute, in un certo senso aliene. Dipende da dove le si guarda o ascolta.
Difficile mantenere l’equilibrio tra leggerezza e serietà, facciamo una puntata al Mare d’inverno, con la Bertè e Ruggeri (meraviglia!). Ci affidiamo alla musica, che ci fa chiudere con l’amore, quello più vero, giovane, consumato. Quello del libro “Nane Oca” di Giuliano Scabia, che consiglio a tutti (ma non ne parliamo in radio), e che qui è cantato meravigliosamente da Adriano Celentano, su parole di Toto Cotugno.
L’amore ha sempre ragione, su tutti i pianeti.
Sigla di Sparkle in Grey (feat. Claudio Rocchetti + Nora e Olivia)
Tracklist:
- Figli delle stelle - Alan Sorrenti
- Soldi - Mahmood
- Il banditore - Enzo del Re
- Piccolo uomo - Mia Martini
- Il Mare d'Inverno - Loredana Bertè
- La guerra è finita - Baustelle
- La descrizione di un attimo - Tiromancino
- Ma mi - Enzo Jannacci
- Soli - Adriano Celentano
- #AlanSorrenti
- #Mahmood
- #EnzodelRe
- #MiaMartini
- #LoredanaBertè
- #Baustelle
- #Tiromancino
- #EnzoJannacci
- #AdrianoCelentano
Come sarà stata la cena di Natale a casa Genesis P-Orridge, con le sue bimbe Caresse e Genesse?
Siamo tutti d’accordo che nei più strambi artisti industrial e simili, dai Cabaret Voltaire ai Nocturnal Emissions fino ai Current 93, c’è una candida anima infantile?
Può succedere che se cresci ascoltando i Residents poi ti viene voglia di andare a vedere un concerto di Renato Zero (spoil: sì).
E quanto è simpatico, caustico e irresistibilmente feroce il genovese MGZ?
Proseguiamo il nostro percorso attraverso le musiche “che possono piacere ai bambini”, però finendo in mezzo alle più strambe e sguaiate musiche industrial.
Prima di farlo, però, passiamo da altre bizzarrie: il comico Mister Murray (che scrisse pure alcuni dei primi pezzi dei Beatles, così, giusto per sapere), la musica ribelle di Eugenio Finardi (che cita il krautrock), il tormentone della vita in vacanza de Lo Stato Sociale (il cui leader si fece fotografare parecchi anni fa con la maglietta degli Einstuerzende Neubauten) e la follia gerontomisa (si dice? temo di no!) di Gianni Meccia, un bel folle pure lui.
Si prende fiato con Nada e il suo sassofono blu, perché un po’ di musica meravigliosa italiana non può mancare.
E poi l’ospite. Lui, il networker per eccellenza. Colui che tutti quelli che, in Italia e non, hanno abbracciato il verbo delle musiche più assurde, hanno in qualche modo incrociato.
Vittore Baroni: in sua compagnia esploriamo le prospettive che collegano la musica più matta e sguaiata al mondo dei bambini, partendo dai Thrashmen per arrivare alle Forbici di Manitù, ma passando per dei Devo in erba (ossia il progetto DEV2.0), gli Psychic TV e… vabbè Renato Zero, perché un po’ ci sta.
E le piccole DJ? Nora e Olivia per questa volta non ci sono - sono in vacanza al mare - ma torneranno imperiose nella prossima puntata! Però… questa volta la sigla la cantano loro!
Sigla di Sparkle in Grey (feat. Olivia e Nora e Claudio Rocchetti)
Tracklist:
- Down Came the Rain - Mister Murray
- Musica ribelle - Eugenio Finardi
- Una vita in vacanza - Lo Stato Sociale
- Odio tutte le vecchie signore - Gianni Meccia
- Amore disperato - Nada
- Surfin’ Bird - The Trashmen
- Buona Fortuna - MGZ
- Distant Dream (part two) - Throbbing Gristle
- Just Drifting (for Caresse) - Psychic TV
- Mi Vendo - Renato Zero
- DEV2.0 - Freedom of Choice
- La statua della pubertà - Le forbici di Manitù
Eternamente ora di Gabbani parla di un ristorante. Sempre aperto. O no?
Le canzoni piene di parolacce piacciono ai bambini. Che però non le ripetono. Che miracolo è mai questo?
Vedere Pupo che si emoziona cantando al Festival di Sanremo è un’esperienza indimenticabile? Direi proprio di sì, anche raccontata per radio.
Dopo qualche fuga anglofona della scorsa puntata si torna a capofitto nella musica italiana, per una puntata autarchica e ricca di gemme strepitose, classici del passato come quelli nati dalla creatività dell’Avv. Paolo Conte ("Vieni via con me" e "Azzurro" - ovviamente cantata da Adriano Celentano!) a gemme recenti come "La lepre" del giovane geniaccio Lucio Corsi. Per non parlare di un altro Lucio (non Battisti, non ancora), ma Dalla e la sua "Anna e Marco."
Torna pure il buon Morricone, coverizzato e elettronizzato (ma con il placet del Maestro) dai supercool Delta V, m anche il capolavoro dei Matia Bazar “Vacanze Romane”.
Si affrontano temi forti, poi, con Nora e Olivia, le quali, stimolate dalla raffinata “La cagada” di Checco Zalone (altro avvocato, peraltro), discorrono col padre sul tema “parolacce sì/no”.
Quindi grandi temi educativi, emotivi e motivi (musicali) praticamente indimenticabili, dal primo all’ultimo.
Sigla di Sparkle in Grey (feat. Claudio Rocchetti + Sarmax)
Tracklist:
- Anna e Marco - Lucio Dalla
- La lepre - Lucio Corsi
- Pigro - Ivan Graziani
- Solo noi - Toto Cutugno
- ...E penso a te - Ricchi e Poveri
- Se Telefonando - Delta V
- Su di noi - Pupo
- Via con me - Paolo Conte
- Vacanze romane - Matia Bazar
- Sciummo - The Bradipos Four
- Azzurro - Adriano Celentano
- La cagada - Checco Zalone
- Eternamente Ora - Francesco Gabbani
- Voglio la mamma - Donatella Rettore
Le canzoni in inglese piacciono ai bambini?
E quelle strumentali?
Girare per le strade vestiti da Babbi Natale e buttare in faccia biscotti alla gente? No, non è una bella cosa da fare.
Ma abbiamo chi ci racconta di averla fatta.
Si accenna, in questa puntata, a qualche connessione tra cinema e musica, con la commovente voce di Tim Myers e la sua canzone per il (mediocre ma carino) film “Hotel for Dogs” e poi con la Rawhide che, ripresa da Dan Aykroid e John Belushi costituisce il cuore del film preferito (al momento) dalla piccola Nora: The Blues Brothers.
Ma oltre alla nostra giovine co-conduttrice, che condivide con noi anche la passione per Caparezza, abbiamo una bella e totalmente folle chiacchierata con Marino Josè Malagnino, multiforme artista che, oltre a raccontarci le sue bravate in costume da Babbo Natale, dischiude segreti sulla genesi del suo disco “L’inizio della neve”. Per tacere le peripezie del suo geniale progetto Psss Psss Pssss, la cui idea era quella di raccogliere «diversi musicisti in ogni città e comporre suggerendo direttamente nelle loro orecchie una frase musicale da ripetere ciclicamente sul proprio strumento».
Ah! E ascoltiamo, tra gli altri, anche Piero Ciampi, con la sua “Il vino”, che Nora e Olivia canticchiano di tanto in tanto… Sarà diseducativa?
Sigla di Sparkle in Grey (feat. Claudio Rocchetti)
Tracklist:
- Beautiful World - Tim Myers
- Happy Hour For Mr. Sanders - Bushman's Revenge
- Il vino - Piero Ciampi
- Russian Tea Room - Francesco Messina
- Agosto - Perturbazione
- Un’ombra animata di Lotte - Marino Malagnino
- < conversazione con Marino Malagnino >
- Natalino Otto - La classe degli asini
- Golden - United Vibrations
- Minga & EYE - EYE Love Minga
- La giostra - La Crus
- Rawhide - Frankie Laine
- Un vero uomo dovrebbe lavare i piatti - Caparezza
- #...
Adieu adieu adieu, e buonanotte: cominciamo con una splendida canzone sul sucidio. E se parlasse invece della leggenda di un fantasma?
Chi lo guardava il mondo da un oblò? Dicono fosse un barbone!
E qual è il grado di separazione tra la pasta alle vongole e Sandro Pertini?
Partiamo quindi da una delle più belle canzoni di sempre, l’unica che mio padre (per nulla amante della musica, ma condannato a crescere in famiglie con lo stereo sempre acceso) apprezza: il “Vecchio frack” di Toto Cotugno.
Mannò! Non è di Toto Cotugno! è di Domenico Modugno!
Però L’italiano per antonomasia c’è, eccome, introdotto proprio da Olivia e Nora che raccontano, tra una canzone e l’altra, come preparano la pasta alle vongole (ci perdonino i vegetariani!), e come questa si colleghi, sfiorando Don Camillo e Peppone, ai partigiani.
Del resto, è aprile, e la ricorrenza va festeggiata anche a Nein du Nein, comprensiva di memorie di festività clandestine in lockdown.
Tutto questo e molto altro, tra cui un briciolo di hip hop italiano e capolavori immortali come i “Giudizi Universali” di Bersani, in questa puntata di liberazione musicale.
Sigla di Sparkle in Grey (feat. Claudio Rocchetti + Nora e Olivia)
Tracklist:
- Vecchio Frack - Domenico Modugno
- Luna - Gianni Togni
- Quelli che benpensano - Frankie Hi-Nrg MC
- Giudizi universali - Samuele Bersani
- E la luna bussò - Loredana Bertè
- Oh che sarà - Fiorella Mannoia e Ivano Fossati
- A Berlino... Va bene - Garbo
- Ma come fanno i marinai - Lucio Dalla e Francesco De Gregori
- Insieme a te non ci sto più - Caterina Caselli
- L'italiano - Toto Cotugno
- Bella Ciao
- #NeinDuNein
- #bambini
- #musicaperbambini
- #musicaitaliana
- #cantautori
- #domenicomodugno
- #matteouggeri
- #giannitogni
- #samuelebersani
- #luciodalla
- #totocotugno
- #bellaciao
- #25aprile
- #FrankieHi-NrgMC
Ma se ti chiedono “papà mi canti una canzone”, cosa posso tirare fuori? “La mia banda suona il rock” (anche perché una delle poche che so a memoria).
“Samarcanda” è una canzone allegra? Mah, mica tanto…
“Un’estate al mare” piace a tutti (anche se comincia “sulle strade mercenarie del sesso”).
Ma soprattutto, vogliamo parlare del “Gatto e la volpe”? Parla di fregature, ma i piccoli mostri se ne accorgono?
Prosegue l’affondo nella musica italiana, con poche eccezioni (la trascinante "Diana" di Paul Anka): al centro di tutto l’euforia tesa di Edoardo Bennato, i cui “Sandali” la piccola Nora adorava talmente tanto da costringerci tutti ad ascoltare solo quello, per poi passare al Vasco meno impresentabile, un Luca Carboni languido e misterioso, la sensuale "estate al mare" di Giuni Russo e ben due pezzi del (da molti odiato) cantante dalla bionda coda di cavallo: Amedeo Minghi (pure con Mietta, ovviamente).
I più alternativi si consoleranno con Iosonouncane, ma devono essere pazienti, perché le follie musicali torneranno presto.
Non manca la piccola Olivia a commentare proprio “Il gatto e la volpe”, i cui più profondi significati vengono svelati al mondo, con buona pace di Collodi e della sua morale.
Sigla di Sparkle in Grey (feat. Claudio Rocchetti)
Tracklist:
- La mia banda suona il rock - Ivano Fossati
- 24mila baci - Adriano Celentano
- Diana - Paul Anka
- Restituiscimi i miei sandali - Edoardo Bennato
- Samarcanda - Roberto Vecchioni
- Un'Estate Al Mare - Giuni Russo
- Il Gatto e La Volpe - Edoardo Bennato
- Serenella - Amedeo Minghi
- Stormi - Iosonouncane
- Voglio andare al mare - Vasco Rossi
- Fragole buone buone - Luca Carboni
- Vattene Amore - Mietta & Amedeo Minghi
- #NeinDuNein
- #bambini
- #musicaperbambini
- #musicaitaliana
- #cantautori
- #giorgiogaber
- #matteouggeri
- #enzojannacci
- #adrianocelentano
- #edoardobennato
- #vascorossi
- #iosonouncane
- #amedeominghi
- #paulanka
- #lucacarboni
Arrivati a tre anni quei piccoli mostri parlano, ormai anche troppo bene. E vogliono le canzoni.
Ma quali proporre? Come sfuggire alle orrende nenie delle canzoncine per bambini?
Come dribblare gli acuti da Zecchino d’Oro?
Provassimo con Jannacci? Ma era un cantante soprattutto politico.
Però a loro che importa? Quasi quasi ci sta pure De Andrè, però direi anche qualcosa di più recente, siamo genitori, mica mummie.
Buttiamoci dentro Ruggeri, i Righeira, uno scherzetto con i Wolfango, e soprattutto I Camillas con il loro bisonte.
Anzi, invitiamo proprio Vittorio Ondedei/Ruben Camillas.
Che - simpaticissimo, eh - finisce a proporre Caretaker e il Quartetto Cetra.
Nel 2017 è arrivata la sorellina di Olivia, Nora. Tre anni e mezzo di distanza dalla prima, e non solo quelli. Tutta diversa, tutta imprevedibile. Però la musica piace anche a lei.
Ora studia la batteria, ce lo dice anche qui in trasmissione, dove confessa di non ricordarsi come si chiama quel tizio di “Vengo anch’io! No tu no!”, ma invece ha bene in mente il pezzo dei Gojira (una band metal la cui potenza sonora stacca l’intonaco dai muri) che le piace di più.
Sì, è cresciuta bene, direte voi. Ad ogni modo in questa puntata, come avrete capito, è arrivata tanta bellissima musica italiana, che in qualche modo io stesso e mammà abbiamo riscoperto grazie alla voglia di farla ascoltare a loro.
Dopodichè, in compagnia del meraviglioso Ruben Camillas, nonché di un involontario e fastidioso eco (sorry, stiamo studiando!), affrontiamo il tema pedagogico “Crescere tra la musica dei Camillas e Tik Tik: il dilemma delle nuove e nuovissime generazioni”, per chiudere in bellezza con uno shampoooooo rilassante di soffice, morbida, bianca, lieve lieve schiuma.
Sigla di Sparkle in Grey (feat. Claudio Rocchetti)
Tracklist:
- Il gorilla - Fabrizio De Andrè
- Vengo anch'io no tu no - Enzo Jannacci
- Contessa - Enrico Ruggeri
- Io ho in mente te - Equipe 84
- Interstellar - Wolfango
- La macchina motivazionale - I Camillas
- < conversazione con Ruben Camillas/Vittorio Ondedei >
- Bisonte - I Camillas
- As if One Were Sinking into Sand - The Caretaker
- Però mi vuole bene - Quartetto Cetra
- L'esercito del selfie - Takagi & Ketra
- L'estate Sta Finendo - Righeira
- Lo shampoo - Giorgio Gaber
È vero che i bambini piccoli adorano la musica tedesca?
Può un bimbo chiedere di ascoltare Coil e Throbbing Gristle?
I Butthole Surfers hanno fatto canzoni adatte anche ai più piccoli? (a patto che non conoscano l’inglese, forse sì).
Nel 2013 è nata mia figlia Olivia.
In modo naturale, anche suo malgrado, ha sempre ascoltato la musica di casa, che è talvolta assurda (ok, niente Whitehouse, state tranquilli), ma spesso molto ritmata.
Talvolta le piaceva. Si muoveva vagamente a tempo.
Poi ballava.
Poi imitava.
Poi chiedeva.
Poi imparava.
Allora l’ho guidata.
O meglio: mi sono fatto guidare.
Cercavo di capire cosa le piacesse, glielo riproponevo, cercavo cose simili.
Come l’elettronica di ISAN e Biosphere, la new wave di Simple Minds e Killing Joke, ma pure Tom Waits ed i King Crimson.
Ciò che hanno in comune, assieme alla bellezza, è una certa ripetitività, nei ritmi e nelle voci, che Olivia ancora, ai tempi, credo non capisse appieno.
L’apoteosi è poi arrivata con gli Einstürzende Neubauten.
No, non quelli dei tempi di Kollaps o Strategien, quelli placidi, più recenti. Si era innamorata del brano “Weil Weil Weil” e me lo chiedeva di continuo. Ero sorpreso e contento. Ma quanto sarebbe durata?
Non abbiamo mai smesso di ascoltare musica assieme, tantomeno quando poi è arrivata Nora, la sorellina, circa tre anni dopo di lei.
Per tentare di crescerle bene mi sono messo ad assemblare delle compilation ad hoc, che ascoltavamo assieme. E le ascoltiamo tutt’ora, in un percorso che parte da questa, che poi è la prima puntata di Nein Du Nein. È anche la più matta di tutte. Ma ne sentirete delle belle anche nelle prossime.
Sigla di Sparkle in Grey (feat. Claudio Rocchetti)
Tracklist:
- ISAN - Remegio
- Simple Minds - Boys from Brasil
- Coil - Disco Hospital
- Einstürzende Neubauten - Weil Weil Weil
- King Crimson - Thela Hun Ginjeet
- Butthole Surfers - Human Cannonball
- Biosphere - Phantasm
- Throbbing Gristle - Adrenalin
- Virgin Prunes - Down The Memory Lane
- Killing Joke - We Have Joy (Conny Plany mix)
- Sparkle in Grey - Minka Minka
- Tom Waits - I don't Wanna Grow Up
- coda






