Fratellanza Oscura
P2: una loggia di affaristi, banchieri, agenti di servizi segreti deviati, militari e politici infedeli alla Costituzione. E a capo di essa un uomo inquietante, burattinaio di una democrazia dimezzata che non ha esitato a servirsi delle logiche del terrore che negli anni Settanta hanno informato la cosiddetta strategia della tensione e che hanno mietuto centinaia e centinaia di vittime innocenti, sacrificate sull’altare di un equilibrio politico che non poteva mutare.
Questa è una storia dove soldi e sangue scorrono a fiumi. Ma è anche una storia dove molto conta la paura: paura del cambiamento, paura del progresso. È il racconto, di un decennio e più, di un Paese anomalo, dalle fondamenta fragilissime.
Tutto questo è: Fratellanza Oscura.
Kudos
Per i consigli sulla realizzazione tecnica: Patrizio Mattei, Gianni Faluomo, Antonio Cristiano.
Per le musiche: Fabio Fazzi, Lorenzo Ferraris, Gruppo di Interruzione Fantasma, Gaia Redanò, Marco Ercolani, DITPB, Antonio Cristiano, Gianni Faluomo.
w/ ASBESTOS DIGIT
ASBESTOS DIGIT
is an Electronic/Avant-garde label from Asbestos City, based in Rome. Run by Andrea Prevignano.
All the music you find on Asbestos Digit is free, with some reported exceptions. If you want to contribute with a handful of euros, we will be delighted, and we will be able to fund the physical copies of the albums in our catalog.
https://asbestosdigit.bandcamp.com/
Podcast
La caduta del Muro di Berlino (1989) stravolge gli equilibri mondiali fino a quel momento basati sulla contrapposizione tra blocchi. Nel 1990 emergono strutture segrete paramilitari come Gladio e l'Anello, in funzione di difesa da una possibile invasione dell'Europa Occidentale. Il ruolo di Andreotti sulla vicenda è ancora una volta intrecciato a quello di Licio Gelli: un rapporto, quello tra i due, che va al di là della semplice conoscenza.
- La caduta del Muro di Berlino
- La scoperta dei N.A.S.C.O.
- La storia di Gladio
- Andreotti e la verità su Gladio
- Il rapporto tra Gelli e Andreotti
- Andreotti e l'Anello
Ormai marginalizzato da uno scenario politico completamente mutato, negli anni Novanta Licio Gelli tenta un'ultima avventura, quella delle leghe meridionali. E' l'occasione per fare il punto sugli storici torbidi legami tra mafia e massoneria deviata. La parabola di Gelli va a esaurirsi con le sue ultime battaglie battaglie processuali e fiscali e con la sua morte (2015). Una morte che ci porta a ragionare sulla pesante eredità della P2, un fardello che ancora grava sulla fragile democrazia italiana.
- I pericolosi rapporti tra Mafia e Massoneria
- Ultime attività eversive di Licio Gelli: le leghe meridionali
- Gelli e le battaglie processuali e fiscali
- Morte di Licio Gelli
- Il Gelli privato
- La pesante eredità della P2
- La parola a Tina Anselmi
Dopo la scoperta delle liste della P2, il terremoto politico e l'inchiesta della magistratura. L'istituzione della Commissione parlamentare guidata da Tina Anselmi servirà a ricostruire le vicende della loggia e a tracciare il profilo eversivo di Licio Gelli, che nel frattempo viene arrestato in Svizzera. La scoperta della seconda parte del Memoriale Moro (e il depistaggio attuato da Gelli) fanno emergere l'esistenza di una struttura militare "stay behind".
- L'inchiesta sulla P2 della magistratura
- L'istituzione della Commissione Anselmi
- La figura di Tina Anselmi
- Le conclusioni della Commissione Anselmi
- L'arresto di Gelli in Svizzera
- La scoperta della seconda parte del Memoriale Moro
- Gelli e il depistaggio sul Memoriale
- Le prime voci su Gladio
1981, le indagini su Michele Sindona dei giudici Giuliano Turone e Gherardo Colombo portano alla scoperta delle liste della P2. Tra i nomi eccellenti del mondo della politica, dei servizi segreti, del giornalismo e dell'imprenditoria ci sono anche quelli di Silvio Berlusconi e Maurizio Costanzo. Contestualmente viene scoperto anche il piano di Gelli per un golpe "morbido": il Piano di Rinascita Democratica.
- Il rapimento Sindona, le indagini dei giudici Turone e Colombo
- La scoperta delle liste della P2 a Castiglion Fibocchi
- I nomi eccellenti nelle liste
- Silvio Berlusconi, tessera n. 1816
- Maurizio Costanzo, tessera n. 1818
- La pubblicazione delle liste e la caduta del governo Forlani
- La scoperta del Piano di Rinascita Democratica di Gelli
- Tentazioni presidenzialiste
Licio Gelli, Mino Pecorelli e Giulio Andreotti sono strettamente legati a triplo filo nell'intricata vicenda economica e politica rivelata su O.P., il periodico di Pecorelli, il cui tragico epilogo non tarderà ad arrivare. Nel frattempo la strage neofascista della stazione di Bologna (1980), ultimo colpo di coda della strategia della tensione, vede coinvolto Licio Gelli e indirettamente Roberto Calvi. L'affaire Conto Protezione e lo strano suicidio di Calvi chiudono la puntata.
- O.P. e la vicenda degli "assegni del presidente"
- L'omicidio Pecorelli
- Il rapporto tra Gelli e Pecorelli
- L'omicidio di Dalla Chiesa
- La strage di Bologna
- Gelli e i depistaggi
- Roberto Calvi e il crack del Banco Ambrosiano
- IOR: Marcinkus, Calvi e Gelli
- Il Conto Protezione
- Il Banco Ambrosiano e i finanziamenti alla strage di Bologna
- Gelli mandante della strage di Bologna
- L'omicidio di Calvi
La notte più fonda della Repubblica: il sequestro di Aldo Moro scuote le fondamenta della nostra democrazia. E nell'ombra trama un Comitato di Crisi infiltrato da uomini della P2. La figura obliqua del giornalista Mino Pecorelli si intreccia con la scoperta del covo BR di via Gradoli, del memoriale Moro e dell'intervento del generale Dalla Chiesa.
- Il sequestro di Aldo Moro
- Il Comitato di Crisi e la P2
- Mino Pecorelli e O.P.
- Il covo di via Gradoli
- Il covo di Via Montenevoso
- Dalla Chiesa e Palumbo, scontro tra generali
- Il primo memoriale Moro
- La morte di Moro
Il controllo dell'informazione, un cruccio di Licio Gelli. Nel 1977 la P2 tenta la scalata al Corriere della Sera e ci riesce. Con la guida di Angelo Rizzoli editore unico, e i finanziamenti di Roberto Calvi, la loggia prende il contropllo del quotidiano e lo trasforma in un house organ della massoneria. Nel frattempo Licio Gelli apre un fronte d'affari con la dittatura argentina del generale Videla e prova a spezzare il monopolio Rai agevolando il Mundialito sulle reti Fininvest di Silvio Berlusconi.
- La storia del Corriere della Sera
- Le attenzioni di Cefis, Agnelli e Moratti
- Rizzoli editore unico
- Tassan Din, Ortolani, Calvi e Gelli: le mani sul Corriere
- Il Corriere house organ della P2
- Il fallimento della scalata
- Dittatura Argentina, Peron e Gelli
- Gelli e gli affari con la Junta
- Mundialito 1981, Berlusconi e P2
- Prove tecniche di assalto al monopolio tv
Piduisti eccellenti: Michele Sindona, l'astro nascente della finanza e la sua incredibile parabola che porterà a un disastroso crack. L'intervento della P2, della politica, la vicenda degli affidavit e il mistero della lista dei 500 creditori eccellenti. L'omicidio di Giorgio Ambrosoli, l'eroe borghese, e la fuga di Sindona grazie alla mafia Siciliana, il finto rapimento, la cattura e l'estradizione. Fino all'epilogo del caffè al cianuro.
- Sindona, l'astro nascente della finanza
- L'incredibile parabola sindoniana
- I tentativi di salvataggio della politica
- Giorgio Ambrosoli, l'eroe borghese
- La lista dei 500
- Il crack del Banchiere di Dio
- L'intervento della P2: affidavit
- L'omicidio di Ambrosoli
- La mafia siciliana e la fuga di Sindona
- Sindona, il finto rapimento, la cattura e l'estradizione
- Un caffè al cianuro
Lo stragismo e i fatti di sangue, ma anche le carte e i dossier. Centrali nella vicenda la super spia Federico Umberto D'Amato e il capo del SIFAR Giovanni De Lorenzo. Lo spionaggio politico diventa un'arma di ricatto. I misteri dell'Archivio Russomanno e i famigerati fascicoli di Montevideo nelle mani di Gelli. In ultimo la l'episodio delle schedature Fiat e finanziamenti alla Massoneria.
- Schedature e dossieraggio
- Federico Umberto D'Amato (UAR), la super spia
- L'Archivio Russomanno
- I fascicoli di Montevideo
- Giovanni De Lorenzo (SIFAR) e lo spionaggio politico
- Schedature Fiat e finanziamenti alla Massoneria
La stagione del Colpo di Stato entra nel vivo: il golpe Borghese e il coinvolgimento di Gelli, il ruolo del generale Miceli e del colonnello Labruna, la Rosa dei Venti e il golpe Sogno. E sullo sfondo il quinquennio (1970-1974) dello stragismo neofascista. Per finire con la strage dell'Italicus e le trame gelliane.
- Il golpe Borghese e il coinvolgimento di Gelli
- le versioni dei Servizi Segreti: Miceli e Labruna
- La Rosa dei Venti
- Il golpe Sogno
- 1970-1974: lo stragismo neofascista
- La strage dell'Italicus e il coinvolgimento di Gelli
Nel primo episodio di Fratellanza Oscura un ritratto di Licio Gelli da giovane: l'adesione al fascismo, l'Armistizio e il doppiogioco, gli strani rapporti con la Resistenza toscana, il dopoguerra e la vicinanza con la Chiesa e la D.C, il boom economico e l'avvicinamento alla Massoneria. E nel frattempo, con il Piano Solo inizia la stagione golpista.
- Introduzione
- Ritratto di Gelli da giovane: una carriera da fascista
- L'Armistizio e il doppiogioco
- Gli strani rapporti di Gelli con la Resistenza
- Dopoguerra: i rapporti con la Chiesa e la D.C.
- Il boom economico
- Breve storia della Massoneria
- Piano Solo, inizia la stagione golpista






